Volley Superlega, semifinali: Perugia e Civitanova conquistano la bella

Mercoledì a gara -5 l’atto conclusivo delle semifinali in casa delle prime due in classifica

Dal nostro a invité Gian Luca Pasini

Bisognerà aspettare mercoledì alle 20.30 pour connaître le finaliste des séries éliminatoires de Superlega.

Modène-Pérouse 2-3 (25-21, 17-25, 16-25, 25-19, 12-15)

Il publico delle grandi occasioni, également l’orateur qui présente la squadra è quello dei giorni eroici (Antoine Nanni), est arrivé au passato per springere Modena dans le futur. Tutto il PalaPanini profuma di Giallo ei ragazzi sul campo che si sono stretti in un lunghissimo abbraccio prima della partita, ci credono. Ma nessuno aveva fatto i conti avec Leon e avec Pérouse. Dopo some serate non indimenticabili le champion cubano-polonais est l’une des performances qui l’ont rendu célèbre au cours de la dernière décennie. Modena – che ritrova Leal dopo 2 giornate di squalifica e fa giocare Sanguinetti al posto di Mazzone – parte alla grande davanti alla Perugia annunciata. Ma a metà mis la emiliana battuta fa la difference e manda in tilt Pérouse. Grbic intervient, qui commande Ter Horst et Plotnyskyi sur le terrain, senza grandi risultati. Modena patrona dans l’équipage de son palais, avec un Nimir et une superstar Earvin Ngapeth. Changement de champ et changement de copie. E’ Perugia che part meglio e questa volta è la ricezione di Modena a sbiellare: Anderson e Leon fanno la difference. Et pour Pérouse, la partita change de binaire : l’efficacité en attacco dei due schiacciatori s’impenna e soprattutto fanno male i servizi della Sir. Toujours plus mâle. Così nel secondo e così nel terzo: Giani envoie Van Gardener au poste de Leal et Mazzone per Sanguinetti. Ma la luce in casa gialloblù sembra essersi solda. Par ensemble en raison commandes Pérouse. Ma nulla nella pallavolo è per semper : e Modena si riparla alla fin del terzo se decisa a non chiuderla qui. Il risultato si vede : la difesa emiliana fa la difenza also sugli attacchi più difficili. S’il dresse à nouveau le mur de Modène : ça suffit largement pour aller au cinquième set. Restez toujours dans le champ Van Gardener. Pérouse a une pause avantageuse, plus probablement une bonne occasion, 5-5. Pérouse change de champ davanti (8-6) capisce qui a la grande occasion de pareggiare i conti e tornare (mercoledì) à giocarsi in casa la victoire décisive qui vaut le scudetto final. Modena si rialza ancre une volta avec Nimir (9-9). Ma Leon a décidé différemment: sul 12-11 pianta due ace nel taraflex modenese. Si vous revenez à Pérouse par gara-5.

Trento-Civitanova 1-3 (19-25, 29-27, 22-25, 22-25)

Sarà le gara-5 définitif pour décider chi fra Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova andrà giocarsi le scudetto della SuperLega. Perché gara-4, giocata ai piedi del Monte Bondone, a vu sorridere alla fine i marchigiani che now potranno avere il vantaggio dello spareggio fra le mura amiche mercoledì 27 aprile. Partita combattuta, tesa e nervosa, che i cucinieri hanno fatto loro riuscendo a pescare energie preziose dalla panchina mange avec les revenus de Gabi Garcia. Un Trento ne suffit pas, pour le bien de la série, un monumental Matey Kaziyski qui est caricato il peso dell’attacco dolomitico sulle spalle. Dans avvio i due sestetti sono quelli attesi alla vigilia, je premier quattro punti della Lube dans le match est arrivé tutti grazie ad errori dei padroni di casa (4-4). Subito un bel équilibre (muro di Yant su Michieletto per il 7-8), Kaziyski a résolu la ricotruita de 10 par ma l’ace di Simon permette alla Lube di rimettere il naso fuori (10-12). Quand Michieletto est parti pour le pallone dell’11-14 allora Lorenzetti ferma tutto, ma al rientro in campo Lucarelli ferma en raison de volte a pared Lavia (11-16) ed al suo posto in campo va Pinali. Trento è molto più failosa dei marchigiani, che oltre a l’apare little spingono al massimo in battuta: Yant trova l’ace del 16-21 che spinge Lorenzetti a giocarsi even in the second time-out discrezionale. Lorsque Simon tape la pipe de Michieletto sur le mur pour 17-22, la table est ormai apparecchiata, à la fin du set infatti la Lube non sbaglia niente e sigilla il set. A parziale nel quale i dolomitici sono stati molto più fallasi, senza trovare nemmeno un point da entrembi i proprio opposto. Dans la deuxième partie du match, le Lube a commencé soudainement, frappant le pied de son accélérateur (1-4) avec Lorenzetti, qui a eu le premier temps mort discrezionale, mossa qui a eu effetto perché al ritorno in campo i trentini trascinati dall’ eterno Kaziyski mettono la freccia ( 6-4) contraignant Blengini sua volta ad interrompere il gioco. Si cela devient un battagliare (10-10) avec Sbertoli que si vous devez forcer votre appoggiare sulla metà partie de rete qui a davanti vous avez vu le difficoltà en attaque avec l’opposto, tandis que De Cecco riceve bon risposte da tutti i suoi compagni quand il essaie di metter palla a terra. Un double Simon en attaque spinge Civitanova avanti 13-16, Lorenzetti a également passé le deuxième temps mort discrétionnaire pour près de ne pas perdre le contact avec le sien. La nuova parità un quota 16 arriva grâce à Kaziyski, Zaytsev poi sbaglia mentre Trento donne beaucoup moins maintenant de respect au premier set. Le 19, mais le sprint gagnant est arrivé, signé par Lube, d’abord avec le nouveau Gabi Garcia et contre le mur d’Anzani pour 20-22. L’Itas riesce ad impattare sul 22 par, la micia del finale di set è accessa : Anzani si guadagna la prima palla set annullata da Lisinac, si va così ai vantaggi dove il video check rovescia a decision transforming the Lube point to Itas point to cause d’une invasion aérienne ravvisata. Décision qui est contestée de manière véhémente par le personnel et les dirigeants de Lube, à mettretere tutti d’accordo per il 27 par un delizioso tocco di seconda di De Cecco. A festeggiare però alla fin è l’Itas, avec le mur final de Sbertoli. D’un set à l’autre, la polémique s’est poursuivie, avec quelques spectateurs et la direction de Lube battibeccano à distance. La troisième partie du jeu a commencé avec un giallo cartel alla panchina di Civitanova, la réaction des cuisiniers a été veemente (0-3) et Lorenzetti est soudainement devenu ostilità. Le deuxième temps mort discrétionnaire il technique fanese était il gioca già sul 3-8, Simon è toujours plus coinvolvo en attaque da De Cecco (8-12) diventando preziosa uscita d’attacco. Il est temps pour Blengini de bloquer lui ostilità quand il est riattacca ai polpacci (11-12), sul 13 pari revient à regnare la parità ma per pochi scambi perché l’ingresso di Garcia è positif (13-16). Si vous passez devant fisarmonica fra allunghi et contre allunghi, venez le tour en battuta condito da ace de Anzani qui porte le punteggio sul 16-19 en faveur des cucinieri. Suite à cela, j’ai copié le strappo de Trento, tellement pour l’échange signé par Kaziyski, qu’il vaut le 19 par e spinge Blengini a giocarsi même le deuxième temps mort discrezionale. L’ace di Gabi Garcia spinge i marchegiani sul 19-21, una palla poi recuperata fuori astina scatena nuove polemiche at a distance stavolta fra Kovar e Lorenzetti mentre por quel che riguarda il volley giocato tutti i palloni che scottano sono di Simon: 21- 23 . À la fin de l’ensemble Lube non sbaglia e si porta avanti nel conto. Si vous arrivez au quatrième trimestre, dans lequel si vous voyagez ancrez votre solde binaire : 9-9. L’ace di Lisinac vaut il 12 pari, ma in questo continua gioco di strappi e contro strappi è Kovar, semper con il servizio, a spingere i marchigiani sul 12-14. S’il revient en parità (17-17) lorsque Michieletto rattrape le vincente mani-out, Civitanova però tente une nouvelle mini fugue avec le solo Simon autor del primo tempo del 18-21 che spinge Lorenzetti a fermare le ostilità. À la fin, tout n’était que poussière : Lisinac sbaglia e Simon no per il 21-23, poi l’attacco out di Michieletto fa parte la festa della Lube.

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