Volley, Piano intervista Michieletto: ‘Non voglio smettere di sognare’

Il 20enne azzurro: “Je lèverai l’ancre à l’asticella. Les étapes qui ont changé ma vie. Avec le club et la Nazionale”

Matthieu piano

Ciao Ale, je te connais aussi chiamo Michi : tu as un peu changé la vie depuis un an et demi. Comment décrire ce passaggio ?

“Eh, j’ai changé un bon moment. Je dirai inaspettato. Pour moi il y a un susseguirsi de emozioni, l’année dernière et mezzo je suis arrivé à Superlega senza je penserai à mon travail et je suis ritrovato titolare; la cette chose est mon succès en maillot Azzurra, l’appel suit le titre de la Ligue des Nations et pour l’Olympiade. rime au présent. Ho capitaine chose volesse dire giocare con campioni di un livello molto alto e fare i Giochi avec un gruppo che conoscesse la maglia azzurra da tempo mi ha fatto crescere. E capire ancora di più como essere a migliore athlète. Poi l’ Amicizia ei rapporti que mi porto dietro con tanti compagni di experienza è qualcosa che custodisco.Mi è piaciuto tan il fatto che mi sono aiutato e supportato. il risu ltato sperato, ho imparato così tanto che ho nel heart tutti quei giorni. Cette étape avec un groupe diversifié dans le club, pas si plus il “ragazzino”, ho plus responsabilità, e mi plaza averla, ho imparato le gérer ancre meglio avendo guardo tanti giocatori plus esperti. C’est un parcours de croissance que je suis heureux de poursuivre”.

Comment ai-je vécu ce passaggio e essere sotto i riflettori ?

“Nous disons que c’est un lama a doppio taglio. È figo, è il sogno di tutti gli atleti leggere il proprio nome quand il y a raggiunto degli obiettivi, ma se ti fermi a lodarti ti perdi. Je suis content de t’avoir complimenté. Quand je lisais et que j’envoyais des messages de mon cœur, je me sentais vraiment désolé pour mon grand voisin. Et cela faisait aussi partie d’un voyage de croissance.

Sognavi quel che stai face à ora? Quand secondo te è estato il passaggio da sogno a realtà ?

“Oui, je suis désolé, je suis désolé. Je ne suis pas content, je suis désolé, je suis désolé, j’ai le droit de lever l’asticella et je continuerai à m’aider avec le sourire et le joie du raggiungerli. Eh bien, c’est vrai, les Jeux olympiques sont grands godimento che potessi raggiungere rispetto ai miei sogni e ora ne metto altri in cantiere (considérant qu’un settembre ha vinto l’Europeo, ndr)”.

Thing diresti all’Alessandro di qualche ano fa por aiutarlo arrivare dove è adesso? C’è una “ricetta” que potrebbero utilise altri giovani ?

“Senza essere scontato Je pense que ma fortune est grande dans cet état de l’environnement. Je grandis dans un environnement sérieux et je suis honoré et le piacere di avere referimento la prima squadra di Trento. Ho avoto l’opportunità di fillarmi with perroquet. Avere dei modelli vicino aiuta. Cerchi di trarne il meglio, di imparare. Ho avuto Lorenzetti che mi stimolava e mi aiutava già quando ero nelle giovanili. All’Alessandro di qualche anno fa direi: non smettere di sognare perché i sogni con molta tenace oui avverano”.

Le pallavolo è attorno a te sempre. Papa, due sorelle e la tua ragazza, segui ache i loro percorsi? Ne parle pas ? C’è une saine compétition ? Chiedi pareri, te li chiedono?

“Le sorelle chiedono un po’ di pareri soprattutto quella che è mancina come me. Spesso ci tifiamo e ci guardiano, non c’è competition, a volte qualche sfottò. ride, ndr). Je suis très fier de ma soeur et de ma ragazza “.

So che tuo fratello gioca sia a calcio che a volleyball. Avez-vous ressenti la pression pallavolistique ?

“Je ne ressens pas per niente la pression pallavolistica de la famille. Tant est vrai qu’il a perdu le calcium. E moins mâle, nous étions già troppi in famiglia. Il était aussi pallavolo, ma ha a toujours préféré le calcium et maintenant s’il se consacre à cela. J’espère que lui che non diventi alto me viendra… Je suis vraiment content de son scelta”.

Dans une giornata gratuite da seule chose fai?

«Si vous êtes riche, il n’y a pas de brevet de succession et qui est maintenant le prisonnier qui s’est déplacé avec beaucoup de liberté. Dépend s’il était trop tard pour prendre un goûter ou un apéritif avec Maddalena, la fidanzata, nous sommes allés trouver mamma à Mantoue colombe ci sono anche mia nonna e mia fratello e ogni les deux ci scappa una bella giornata avec toute la famille se il reste ” dei pallavolisti e delle pallavoliste Michieletto è libero”.

Arrivi a casa e ha serata libera : chose de capita ?

“Selon si le matin sort le dopo du jour. Je sais que oui… Allora, prétendant que je n’aime pas l’utiliser et fare baldoria, le film avec du pop-corn, c’est beaucoup. Gioco aussi molto ai jeu vidéo quindi magari se il giorno dopo non mi alleno ne approfitto per farmi una bella serata di gioco. Comunque, se fuori fa freddo, non esco manco morto”.

Vacanza : avec chi e colombe andresti ?

“Avec Maddalena son un’isola della Spagna o della Grecia”.

“Non vado matto per il pesce, quindi non ti dico il pesce…”.

Ah, mon vuoi fare proprio il menu?

(Ridiamo) “Certo : primo tortelli di zucca e secondo tagliata di manzo, coupe moyenne”.

“Patate al forno e calice di vino rosso. E per conclusionre … essendo un fantidico tortino con cuore caldo di cioccolato”.

C’est la belle d’Alessandro Michieletto. Anzi è lui il bello di questa pallavolo, insieme agli altri arrivi di questi ultimi anni che sono diventati, senza accorgersene, i modelli dei giovanissimi. Mi fa felice sapere che tra i tanti nuovi protagonisti abbiamo degli italiani di questa pallavolistica e umana…

.

Leave a Comment