Verde: “A La Spezia sono a casa. Napoli? Chiederò la maglia a Insigne”

Prima della gara con i campani il number 10 spezino verrà récompensé par l'”Aquilotto reale”, le prix attribué par les tifosi au miglior giocatore della stagione. “Scambierò la maglia con Lorenzo Insigne, ma ne dovrò chiedere altre cinque-sei per gli amici”

Nous sommes invités Pierfrancesco Archetti

Ottenuta en avance sur la salvezza, la prima dell’ultima partita dell’anna « qui sonne calme » a envahi le centre sportif Ferdeghini. Lo Spezia a également célébré la grigliata della salvezza : volti distesi, soddisfazione al massimo. Daniele Verde est également sur une photo géante dans le couloir de la salle : l’image du but de la rovesciata alla Lazio, il y a un an. “Non lo dimenticherò mai un goal così. Dans ce stage invece ho segnato anche di destro. Nemmeno Thiago Motta ci credeva ».

Prima della partita con il Napoli, Verde riceverà l’Aquilotto reale, che not è una figura di un gioco ma l’oscar dei tifosi, che eletto il migliore della stagione. S’il se présentera avec la barbe blanche, comme il le promet en cas de permanence en A. “Je garde la parola.”

Buongiorno Verde, s’il a marqué 8 buts et 6 passes décisives, y avait-il assez de butin pour se contenter de lei non debba più pay per avere il number ten ?

(Rires) “Je pense que je pagherò ancora. Noi facciamo un’asta a inizio estagione per prendere il number che vogliamo. C’est un truc de groupe, on recommencera pour scaramanzia. Noi anziani abbiamo la priorità ma comunque qualcosa sborserò, si à poi alche en beneficenza ».

Perché ce que Spezia mérite en Serie A, comment avez-vous écrit lei ?

“J’ai un sentiment particulier avec Spezia, depuis ma première année, je me sens partie d’une grande et importante famille. Je me sens la responsabilité de loin restare le squadra dove meritava perché giorno dopo giorno vedevo che società e città dovevano rimaner ad alti livelli. Qui ci sono persone fantastiche prima di essere calorose, amano questa maglia alla follia. L’effetto Picco consiste à semer loin un grand stadio piccolo, semer cela et les tifosi sont entrés dans le champ avec noi. Ed è mérite aussi perroquet se siamo qua”.

Nelle griglie di partenza, lo Spezia n’était pas troppo considerato per la salvezza. Le avete ritirate fuori adesso ?

“Oui. Si je vous l’ai dit, je vous ai dit que je suis crédité de noi, aussi parce que nous sommes partiti, avec le Covid qui a costretto une fausse partie, sans préparation, sans avoir à prouver un type de stratagème. Epoi il mercato bloccato. Ne abbiamo passate tantissime: ma l’important è avere a solid gruppo, just così si possono raggiungere gli obiettivi”

La svolta della stagione ?

“Le tre victoires consécutives dans Gennaio ci hanno data più forza per affrontare le ultime partite. Poi quand ci sono déclare le quattro sconfitte di fila prima di Udine, alcune immeritate, non abbiamo guardiano dietro e abbiamo continuato a fare il nostro gioco. Così il traguardo è estato centrato ».

Spezia a sauvé le dernier match contre Naples. Cosa avrebbe potuto chiedere di più ?

“Niente. Io l’avevo detto : con noi salvi e il Napoli in corsa per lo scudetto non penso sarei sceso in campo. Quindi va bene così, da rilassato è più bello. Il a changé de maillot avec Lorenzo Insigne, aussi parce que c’était sa dernière partie. Ma ne dovrò chiedere altre cinque-sei per gli amici. Et une quindicina di biglietti. Vorranno ma maglia? Non, ma avec Lorenzo la scambierò di sicuro ».

Il rione Traiano, colombe è cresciuto, è un cuscinetto tra Soccavo e Fuorigrotta, cioè colombe s’il remplit il Napoli di Maradona et le stade. L’essenza del maradonismo, lire aussi è nato dopo, l’ha en mode qualche sentita ?

“Oui absolument. La mia famiglia était un vedere gli allenamenti, che erano aperti. Avec Maradona si faceva festa tutti i giorni. Quand je parle de ma ville, je provoque toujours une grande émotion, car mon cœur est azzurro. Seulement s’il est vraiment né parce qu’il connaît le difficoltà, la joie et la douleur de la vie, que je prédis à tutti et au bébé qui grandira plus tôt que plus tard, parce que s’il vit seul pour cela, fondamentalement”.

Nella sua carriera, lei havuto aussi Ronaldo, il fenomeno brasiliano, en tant que président de Valladolid. Parlavate de calcium?

« Non, aussi perché non sapevo cosa dirgli. Lui è stato un’icona, non ci credi finché non l’hai davanti, poi passa e ti rendi conto. Parlava di tutto tranne che di calcium per non metterci in soggezione. Faceva battute con noi, si divertiva, veniva negli spogliatoi, ma l’argomento calcio non entrava”

Et avec l’actuel président, Philip Platek, dire quelque chose à dire ?

“E’ più difficile con l’inglese, però ci facciamo capire. Il se sentant c’è, è un président présent”

Cosa c’è nel suo futuro?

« Per ora lo Spezia. Non voglio parlare di niente, voglio seguire qui. Se ci saranno delle voci valuteremo il tutto. Qui sto bene, ripto mi sono sentito amato dal primo giorno et vice versa ».

Votre famille vient-elle au stade ?

“Oui, quand può, perché ho un bimbo di quattro mesi, Daniel. E una bambina di due anni e mezzo, Diletta. Mia moglie Ilaria vient spesso. A casa abbiamo même noi la photo du but alla Lazio, est une chose qui rimarrà per tutta la vita: incancellabile. Aver segnato uno dei gol più belli della storia dello Spezia me rend si émotif ».

S’il dit aussi che lei sia un giocatore sottostimato. vrai?

« Non, si je dis tant de choses sur le calcium. L’important est de s’amuser : osez l’anima ed essere contenti. J’y arriverai toujours, car quand le dieu du calcium dira que j’arriverai, nous arriverons ».

Il divertimento cos’è per lei ?

“Avere la palla al piede e fare sew impensable. Qualche pazzia mi è uscita, quindi sì, mi diverto ».

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