Superare, salutare, sorridere: il galateo del runner

Ci sono situazioni nella corsa che vanno affronte avec élégance. Manger si vous dépassez ? S’il salue toujours tutti ? Quand est-ce qu’il n’est pas trop envahissant ? Un bref manuel sur la parade nuptiale du coureur

Carlotta Montanera

@
courircharlott

14 mars

Quelques situations pendant la course ci lasciano toujours avec le point interrogatif en volto. Una di quest il saluto: chi si deve salutare quando si run? S’il salue ? et mange? Et nous invece facciamo la figure di quelli che fanno i Brillante? Insomma, y ​​a-t-il un galateo qui indique quelque chose de fare et de non fare per non sembrare degli attaccabottone nè degli scorbutici ?

La risposta è non, plus en toute sécurité esistono delle bonne pratique.

Le décalogue du coureur

Cerchiamo di capire cosa fare e cosa non fare, sachant que però il bon sens et il smile alla fine a toujours ressemblé à un bon guide.

  1. salut oui ou non? Quand est-ce que tu manges et perches ? Combien de fois ai-je vu sept chiesti était le cas de salutare fosse chi corre di fianco a noi ? La réponse est simple : meglio salutare semper, soprattutto se non è la prima volta che vi incrociate, même si je ne t’ai pas vu te rencontrer. Attenzione però a non prenderla a male se non ricevete risposta : non tutti sono abituati a questa gentilezza e magari non se lo aspettano. Je continuerai à saluer, disons certains alla fine strapperete dei sorrisi.
  2. comment allez-vous saluer ? La chose migliore est que je lèverai la main ou ferai un geste. Oui, parce qu’il salue avec un bel “ciao”, aussi il parle forte potreste non essere sentiti. Dans molti ascoltano musica pendant la corsa ou magari j’étais sovrappensiero et je ne me sentais pas rebbero. Invece un geste visible avec la main non passa mai inosservato. Inoltre fonctionne aussi en cas de veloci e lamancaza di fiato.
  3. chi salut? La réponse la plus logique est “tutti”, ma se cum in a parco affollato ovviamente non è possibile. Salutate tutti se correte con pochi altri y incrociate solo qualche altra persona, altrimenti salutate chi avete già vu dans precedenza: salutare quel ragazzo che vedete tutte le mattine vi avvicinerà e vi renderà una squadra, aussi se non vi sé mai parlati. État vivant la stessa fatica, in fondo potreste facilement essere amici.
  4. chi pas de salut. Oui, ça va fatta aussi questa clarazione. L’educazione direbbe che a nessuno va tolto il saluto, ma c’è a case in cui il saluto non è cosa. Se seven donne e correte spesso in un luogo isolato sort attenzione. Saluez i runner che vedete spesso, ma sort atenzione a chi cerca di attack bottone mode insistant. C’est cette personne qui est venue en crociato non vi convaincant troppo, nessuno vi riprenderà se non la salutate. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, dit la nonna. Insomma: si quelqu’un n’a pas vu une bonne impression, il n’est pas surprenant qu’avec la puzza sous le nez, évitez de trembler dans saluti et sorrisi.
  5. Je sourirai. Sorridere è belle et sorridere en cours d’exécution ancora di più. Sorridete quindi e sorridete aussi agli altri. Soprattutto voit un coureur qui fait face à la fatigue, sorridetegli. Sarà une incitation tacite, ma fondamentale. Le destin ne fait attention qu’à sorridere, senza ridere. Non si sa mai che incontriate qualcuno suscettibile che si se seta prisonnier en giro !
  6. je vais vaincre. Sujet délicat ! Devanti J’ai vu un autre coureur ralentir et j’ai essayé de le dépasser, comment le faire de manière élégante ? Per prima cosa non c’è nulla di male surpasser, aussi perché non è una gara. Aussi perché magari voi state face à Ripetute e il runner davanti a voi un scarico lentement, mais si tu t’en remets, c’est normal. Quindi allongez-vous et reprenez-vous. Les indications? Non fatelo troppo vicino alla persona que sobrete per no dare nuisance e non voltatevi a guarde chi sobrete, potrebbe I will sem a sfida. Autre chose : ok je m’en remettrai, ma non fatelo aposta. Cioè non accélérer pur di surpasser l’altro se quello non è il vostro rythme. Dites nouveau, pas un gara ! Ah, dis bonjour quand tu t’en remets !
  7. Chiacchierare et attaque en bas. Solitamente no si fa moins que di no conoscersi. S’il va courir, il se donnera spesso per staccare la spina. Ce n’est pas le moment de socialiser. Aspettate di finire la corsa e limitatevi et une salutation ouverte et sincère, ma niente discorsi troppo lunghi.
  8. « Combien coûte la corse ? » Si vous ne connaissez pas votre interlocuteur, cette demande peut se traduire par un envahisseur. Si vous ne connaissez pas le temps et la distance, ce n’est pas un bon moyen de le savoir. Il rischio è quello di sembrare interessati alla performance and not alla persona. Sarebbe mange chiedere qual è stipendio ad a collega appena conosciuto. Fuori luogo.
  9. Hygiène personnelle. Purtroppo dobbiamo ancora sottolinearlo : assurez-vous de courir dans un luogo affollato, prenez soin de votre hygiène. Ne vaut pas l’excuse di non lavasi “tant pour si vous transpirez”. Venez en qualsiasi un autre environnement partagé, bisogna je penserai aussi à chi ci sta entorno.
  10. Occupation de l’espace. Si le sentiment est fort, c’est bien de ne pas tout prendre en courant, ma lasciare semper lo spazio a chi incrociamo. Occupare tutta la strada est synonyme de menefreghismo. Autre chose: s’il court alla destra della strada, viens en voiture, così non ci scontreremo avec chi vient en senso opposto. Je sais seulement s’il roule sur une voie de circulation et je courrai avec pour voir la voiture qui transite et finit par côtoyer.



Leave a Comment