Sci alpino. Paris: ‘Cina addio, Kvitfjell mi piace. Per il 2026 sarà decisiva la voglia’

Dopo la delusione olimpica Domme revient sur la piste : « Per due settimane ho staccato del tutto. Dans Cina non mi sono amusant, j’oserai et rendrai tout’80% è frustrante”

Simone Battaggia

@sbattaggia

Per due settimane non ha voluto proprio saperne. Assez de gare, assez de remplissage, juste tempo da passare in famiglia. Pour Dominik Paris, Pechino 2022 est un vrai délire, la frustration pour le 6e poste du disque olympique et pour le 21e en superG c’est protrato comme forse non mai. Davanti ai giornalisti, transitant dans la zone mixte dopo la sua gara, aveva risposto d’une voix aiguë, sachant que ce n’était pas le cas que je penserais à la prochaine chance, à Milano-Cortina 2026, à un discesa que s’il le ferait être en elle “elle” Bormio, parce qu’il primo suo pensiero à quel moment c’était et comment je continuerai.

Trois settimane più tardi, “Domme” è tornato agli affari correnti. Le week-end, il sera le protagoniste du train à grande vitesse à Kvitfjell, en Norvège (week-end et samedi discese alle 11.30, domenica superG alle 11), le dernier essai a également fatpour enregistrer le tempo miglior. E ‘ancora presto per dire se gli è tornata la voglia, ma il tono è décidément an altro. « Sto bene, la settimana scorsa mi sono allenato, que in Norvegia ho fatto altri due giorni e poi prouver. Le sensazioni sono state buone, poi vedremo in gara. Questa pista mi piace un sacco (tre vittorie, due in discesa e una in superG, with the doppietta of 2019, ndr), qui si sta bien, l’albergo è vicino alle piste, siamo nella natura, c’è tranquillità. Et la piste di gara est amusante. In Cina pareva di essere fuori dal mondo, qui au moins nous sommes dedans ».

Cosa ha fatto dopo il ritorno da Yanqing?

« Per due settimane absolument nulla, ho staccato del tutto, sono estato con i miei figli, ho fatto un giro con gli amici. Un peu de science en arrière-plan m’a donné ma part, même si je n’y connaissais pas grand-chose cette année-là. Ogni les deux factions, non troppo perché sei semper lì a spingere e alla lunga diventa faticoso. En 2021 c’était un bel état, c’était gli alberi carichi di neve et une traccia morbide, questa volta était più dura ».

Essayez i Rise of Voltage ?

“Non. Avremmo voluto ma non siamo riusciti a trovarci. Alla fine della mia stagione avremo più tempo ».

Niko a-t-il été porté sur sciare ?

“Oui, a volta siamo andati insieme, semez le plaisir”.

Attention Fredda, comment avez-vous déposé le transfert en Chine ?

« Non è stato facile abituarsi a quelle condizioni. Di base non ero al top come due o tre anni fa. Not è girata bien, quand cerchi di fare le sew al tutti i costi ma non ti vengono naturali, alla fine fai solo fatica e più fatichi, peggio è per la testa. Pas mon son drôle, oui può je dirai vrai. C’era qualche passaggio che sentivo, ma di base quella discesa n’était pas un grand divertissement ».

Avez-vous senti le légat polémique all’arrivo di Casse et combien de dénonciation de Matteo Marsaglia?

« Ça ne m’a pas dérangé de le rencontrer, je pensais que ce qui réussissait n’était pas une bonne chose. Qualche segno a lasciato securamente nella squadra. Sono momenti che toccano tutti, chi più chi meno ».

Dopo il superG metteva in dubbio la sua presenza a Milano-Cortina 2026. Avez-vous changé d’avis ?

« Ancora non penso a ciò che accadrà tra quattro anni. Sento il bisogno di staccare del tutto per un attimo. Ora finisco la estagione e voglio farlo bien a tutti i costi, al dopo penserò più avanti. Arrivare al 2026 non sarà facile, l’età vaanti e non va indietro (avrà 36 anni, ndr), non so come risponderanno physico e testa, se mi sarà rimasta la voglia. La première chose est amusante, più fai bene e più ti voglia. Se nei prossimi 4 anni vinco tutto allora ci sarà, se mi faccio male e le cose dovessero andare male allora andrebbe via. Je couds beaucoup de personali ».

Le président de la Fisi Flavio Roda l’a également convoqué aux athlètes qui cercherà di convaincrere il 2026 marche perroquet incontro il plus possibile. Questo può je vais changer de couture?

« Se la Fisi aiuterà a stare bene, a essere motivato, allora sarà più facile diversiónsi e avere voglia. In primis mais c’est ma tête et mon corps physique que j’ai été présent. Quando dai tutto quello che hai e comunque rendi all’ottanta per cento del tuo potenziale, allora finisci dietro. A Pechino è stato così, è tutta la stagione che va così ».

Va così da due anni, da dopo l’infortunio di Kirchberg?

“Oui, je ne suis pas plus stato quello di due anni fa e nemmeno di cinque, sauf dans un garage. Je commande la tête et le physique. Da giovane quand avevo mal di schiena partivo uguale, quand non andavo ancora più forte. Adesso non réussi. Quand on a certe sensazioni scende, c’est aussi une seule crevette. Sauver Feuz, la sua sicurezza, riesce a fare di tutto. Io non ci sono riuscito. Non raggiungo ancre la capacité maximale de resa, mon bras ancre un peu. Ma magari trovi all’improvviso and allora changes tutto”.

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