Rugby, Marin: “Presto la Nazionale se la giocherà con tutti. Il Tour estivo? Tre partite da vincere”

Il 20enne ouverture-centro del Benetton e dell’Italia dans 12 mois a fatto tutta la trafila delle principali azzurre sélections, fine ad arrivare a giocare il Sei Nazioni per intero. Et priez si vous racconta

Francesco Palma

Moins de 20 ans, Nazionale A, Nazionale Maggiore : dans 12 mois, Leonardo Marin a fatto tutta la trafila delle principali selezioni azzurre, fine ad arrival a giocare il Sei Nazioni per intero, con 5 presenze su 5 di cui 3 da titolare in un ruolo mai ricoperto prima, quello di primo centro. Basterebbe questo far capire quanto stia estato rapido, e per certi versi surprenant, il trajectoire di Leonardo Marin, diventato in pochi mesi one of the elements chiave della new Italrugby: “Non avrei mai pensato a percorso così vece, in particular verso la Nazionale Maggiore . All’inizio della stagione il mio obiettivo was ‘solo’ quello di mettermi in mostra col Benetton e di giocare il più possibile lì, poi le aspettativo si sono raise, ma all’inizio non pensavo sarebbe stato tutto così rapido”. E adesso c’è il tour estivo, che vede l’Italy face tre formazioni alla propria portata. Portogallo, Roumanie et soprattutto Georgia, la sfida più attesa : “Sono tre partite che possiamo e dobbiamo vincere, l’obiettivo è quello, e non vedo l’ora di giocare con la Georgia”.

Son départ à Benetton est lié à cette victoire contre Édimbourg. Quelque chose a-t-il changé dans votre parcours ?

“A cause de l’autre, je pense que j’ai donné tellement de confiance et j’ai pris un bon départ pour mon expérience à Trévise. Je pense que je suis proche de la ferme et je vais commencer, je suis proche des meilleurs des meilleurs aussi. Certainement que c’est ça.” épisode a augmenté ma fiducia, ma non credo abbia cambiato qualcosa all’esterno”.

La génération de vos moins de 20 ans, et en général l’année dernière, a fait un saut qualitatif significatif. Chose pensez-vous si vous avez changé rispetto a qualche anno fa?

“Je pense que negli anni, con il miglioramento dei risultati, sia cresciuta anche l’ambizione di noi ragazzi. Abbiamo iniziato acrederci di più, perché a livello Under 20 possiamo giocarcela con tutti e penso che a brief sarà così ache con la Nazionale Maggiore È il frutto di un percorso, che poi ha portato gli azzurrini ache a battere l’Inghilterra. Je ne vois pas tellement d’autre risposte oltre a questa : tant de confiance dans le voyage, tant d’ambizione, je suis prêt à le changer et commencer à gagner.”

Que ce soit la concurrence va s’intensifier avec le retour de Tommaso Allan, qui a décidé de ne concentrer que son club…

“Allan mérite tellement la Nazionale, et je suis heureux qu’en azzurro il soit un autre giocatore de sa vie et de son expérience. Cela ne change rien à mon parcours et au travail que je fais.”

Crowley a dit qu’il la voyait principalement comme un centre, ruolo in cui non aveva mai giocato prima. Pensez-vous aux caractéristiques du farlo?

“Non avevo mai giocato centro, se non da piccolo nelle giovanili, ma mi ci vedo abbastanza bene e sono happy that also Kieran la veda allo stesso modo. È un ruolo che mi piace molto e lo faccio volentieri, soprattutto per quello che è il mode de giocare del ct Per me è a piacere, perché my appro a nuovi ruoli, posso j’allumerai ce que j’ai de positif du centre et le porterai dans mon sac technique même quand j’ouvrirai”.

E come mai al Benetton non la vedono in quel ruolo?

“Simplement Bortolami et Crowley sont dus à la diversion allenatori, avec une diversion stili di gioco due, et certains le voient d’une manière différente. sur la façon dont le technicien va travailler. Ce n’est pas une chose qui m’inquiète, mais je le remplis dans un poste et ma confiance est une chose qu’il fait ».

Portogallo, Roumanie et soprattutto Géorgie : tre partite da vincere ?

“Oui, nous savons qu’il y a 3 parties que nous pouvons faire et gagner. L’objectif est toujours que nous performions au maximum et que nous grandissions en tant qu’équipe, et évidemment je ramènerai à la maison 3 jours que nous sommes tous nos porteurs. Chiaramente non vedo l’ora que la partita est arrivée avec la Géorgie, sarà molto bella e credo che tutti vogliano giocarla”.

Comment avez-vous perçu, également « da fuori », ce dualisme entre l’Italie et la Géorgie negli ultimi anni ?

“Je pense que sia giusto che ci sia : la Géorgie est une grande escouade, avec tellement d’athlètes que giocano en France et en escouade importanti. Ci esta que si crei certa sfida, ma comunque noi vogliamo vincere contro di loro. Non so loro come la Vivons, plus en sécurité, la victoire de Cardiff a subi un peu de pression, nous avons aussi retrouvé tellement de confiance et de positivité. Nous n’avons pas vu le moment de revenir et de continuer le voyage qui a commencé avec ce Sei Nazioni finito in crescendo”.

Et le truc du col Benetton est-il réussi ? Dopo essere partiti molto forte c’è estato un calo che alla fin è cost i playoff…

“Nous étions bien partiti abbastanza, le aspettative crescevano ed eravamo convinti di poter arrivare ai playoff. Dans la période Sei Nazioni, il y a une petite pénalité dans termini di risultati, avec tant d’assenze, et quand nous siamo riuniti non siamo riusciti a ritrovare subito la confiance nécessaire.

Un giocatore qui l’inspire particulièrement ?

“Un peu tutti quelelli del mio ruolo, un livello international, ma en particulier Dan Carter che è il mio idol. Fuori dal rugby invece il mio idolo è semper estato Usain Bolt, oltre a Messi e Ronaldo: mi piace il calcium, also I ne le garde pas moi-même assidûment, car c’est le tifoso de Milan. .

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