Olimpiadi Milano-Cortina, Malagò: “Le migliori di sempre”

Au Ministero degli Esteri la présentation des Jeux olympiques d’hiver 2026 avec les institutions gouvernementales locales. Di Maio : « Le sport est un facteur fondamental de promotion pour tout le système Paese. Il porte la valeur de paix et d’inclusion sociale »

Ministri, Governori, sindaci e istituzioni sportive s’ils sont inscrits ce matin au siège du Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per ribadire la comune volontà di “fare squadra” en vue du grand appuntamento di Milano Cortina 2026. Nell’ evento “Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. La diplomazia dello sport di fronte alle sfide globali”, qui se trouve dans la salle David Sassoli della Farnesina, le premier à intervenir et le titre du dictateur Luigi Di Maio : “Si c’est le premier Giochi assegnati à cause de la ville et rappresentano a sfida e un’opportunità per Milano, Cortina e per i territori direttamente interessati, ma ache por tutto il Paese perché lo sport grazie al suo potere di aggregazione è an important fattore di promozione per l ‘intero system”, afferma soulignant la puissance du sport à Pil dell’Italia (3% en 2021) et sa capacité à lancer notre ligne de production. Poi poursuit : « Le grand conflit au cœur de l’Europe, causé par l’agression russe en Ukraine, a mis en évidence de manière spectaculaire l’importance de valeurs irrévocables telles que le dialogue, la collaboration, la loyauté et le respect de la diversité. Je suis reconnaissant que nous défendions et affermiamo dans notre siège international et que nous en prenons soin comme un formidable veicolo, un instrument pour la paix et les personnes et pour l’inclusion sociale ».

Il rilancio

Il Sous-secrétaire des Sports Valentina Vezzali parla dei Giochi comme “un’opportunità da cogliere in tutto il Paese”, soulignant comme “l’Olimpiade 2026 a indiqué un modèle à partager, sous le signe de la durabilité et de la création de valeur enfin, la cérémonie un important eredità to tutti i cittadini. Il était arboré par un système freccia al nostro arc per rilanciare l’intero Italia”.

Il perçoit

Le président de la Fondazione Milano Cortina e del Coni Giovanni Malagò aggiunge : “Abbiamo vinto a partita sulla carta impossibile, traccindo a porcorso del tutto novo que ora en tanti studiano. Abbiamo fatto squadra, un pagina sui generis di quanto accade nel Paese e di cui siamo molto orgogliosi, Adesso siamo chiamati a fare molto bene, dobbiamo organizzare i migliori Giochi invernali di sempre”. Il a été suivi par Luca Pancalli, président du Comité paralympique italien : “Nous organisons juste l’événement sportif le plus important de 2026, c’est l’événement le plus important pour l’avenir du pays et nous l’avons commencé à concevoir oggi. Nous construisons un olympique et un paralympique durable uniquement pour vivre économiquement et environnementalement ma anche e soprattutto sociale.

Le prospectif

Quindi tocca ai ministri, da quello dell’Interno Luciana Lamorgese (“Dobbiamo assicurare che le rire destiné à cet événement vengeur schermate alla criminalità organizzata”) e quello del Turismo Massimo Garavaglia (“Gli effetti dei Giochi si vedranno subito, avere un turismo accessible sarà un grande vantaggio”)), quello delle Politiche Giovanili Fabiana Dadone (“J’espère que cet événement augmente la possibilità occupazionali dei giovani”) et quello per la Disabilità Erika Stefani (“Questi Giochi devono essere un veicolo per far yes che gli italiani guardino al mondo della disabilità con occhi diversi, comer una risorsa”).

crédibilité

Intervention intéressante dell’a.d. della Fondazione Milano Cortina, Vincenzo Novari : “Sappiamo che i Giochi saranno unico, avremo addosso gli occhi di tre miliardi di persone, un immense théâtre dont il faut parler dans un vaste univers. alla cucina, ventiamo ache i migliori ingegneri, i migliori tecnici al monde. siano i Giochi di tutti gli italiani”.

L’eredità

Presenti a Roma anche i maggiori rappresentanti dei territori che ospiteranno l’Olimpiade. “C’est la prime diffuse et durable, nous faisons le meilleur squadra et transparence, travaillant insieme anche pour récupérer n’importe quel rythme dans l’infrastructure et réaliser quoi que ce soit dans l’eccezionale”, déclare le gouverneur de Lombardie Attilio Fontana. Et mon collègue vénitien Luca Zaia : “Abbiamo realizzato sogno impossibile, dall’altra part della barricata c’era la Svezia que tentava per l’ottava volta di ospitare Giochi. C’est une équipe magique. Oggi entriamo inla phase opératoire : in tutti gli eventi deve esserci il brand olimpico, è basice per far crescere l’attenzione sui Giochi. Noi stiamo investing per l’eredità, la legacy, e not solo por la manifestation sportiva”. Eltre ai président de la province autonome de Trente et Bolzano, Fugatti et Kompatscher, qui étaient aussi et syndaci de Milan et Cortina. “Tornare ad avere i Giochi in Italia dopo appena 20 anni no era scontato, è segno che all’estero hanno fiducia in noi. Ora dobbiamo fare le cose per bien, con concretezza”, souligne Giuseppe Sala, tandis que Gianpietro Ghedina spera “dans un rilancio de notre territoire, avec un riammodernamento dei servizi, soprattutto per i giovani”. La chiusura è avec Deborah Compagnoni et Bebe Vio, ambassadrice de Giochi, avec la bandière olympique et paralympique. Photo, strette di mano, sorrisi e pacche sulle spalle. Poi tutti al lavoro. C’è da construire un son diventato realtà.

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