Nazionale: Gatti, Scalvini, Cancellieri ed Esposito pronti per Mancini

A Coverciano a fait ses débuts “canoro” et dans une conférence pour quattro giovani su cui il ct scommette. Le perroquet Ricambien avec gratitude et enthousiasme

Invitons Andrea Elefante

Le nouveau qui avance à Coverciano n’est pas seulement la faction de Wilfried Gnonto, qui est séduit dans les stalles ad ascoltare i compagni perché – ci mancherebbe – si sente ancora e semper one delloro, aussi se estato il primo ad essere catapultato da Mancini in une realtà diversifiée. L’un de ceux qui ne peuvent dire que merci, et non l’un de Federico Gatti, Giorgio Scalvini, Matteo Cancellieri et Salvatore Esposito qui n’y font pas face, mais le côté a atteint un monde et ouvert une nouvelle route. Quella vecchia, però, présuppose ancora il “battesimo canoro” a cui i debuttanti devono sottoporsi, lorsqu’il entre dans la prima volta a Coverciano dalla porta principale. Così Gatti e Cancellieri a chanté “Me so ‘mbriacato” d’Alessandro Mannarino, Scalvini con l’amicone Gnonto si è ibito con “Musica leggerissima” (“Esibizione pessima”), Esposito scelto “‘O surdato ‘nnammurato”, assieme a Frattesi. Sicuramente innamorati della maglia azzurra, tutti e quattro.

Choc Gatti

Federico Gatti parle de l’appel “presque choquant, pour ma famille et aussi pour moi, perlomeno i first year. Ma poi certe cose non resta che viverle e when vai in campo non ci pensi più”. Sicuramente aiuta il passato, un’adolescenza che no ha passato nella bambagia : “Mi dà forza nei momento di difficoltà: ho lavorato ai mercati generali, ho fatto il serramentista, il muratore. Con il calcium è andata meglio”. Et à propos de Scosse, il a già dovuto assorbire le “choc” du maillot de la Juventus qu’il aspetta : “Ho già capito che sarà une chose énorme. farò avec Bonucci et De Ligt”. Parce que je connais les avertissements de Più Chiellini, je livello di Caratteristiche : “Ma place est le duel physique, je parle du terrain. Tant que je travaille dur, je sers ad assaggiare Serie A. Qui ci sono più qualità, intensità, velocità, attenzione ai particolari. E ad fillarsi with people who have experimented international, si impara ogni giorno”.

Scalvini doppio ruolo

Quello che Giorgio Scalvini a già fatto quest’anno nell’Atalanta, à la fois plus da quand Gian Piero Gasperini ha quasi un titolare, pas seulement un aggregato alla prima squadra. Ainsi, il est arrivé à Coverciano avec un héritage d’expérience accumulé en 18 matchs de Serie A (en raison de la Ligue Europa et un en Coppa Italia), le but donné par le titre : “Avere questa continuità è estato important, molto formativo. A Bergame L’idée que vous avez rencontrée à la fin du piccolo est que je prends la responsabilité, c’est le passaggio dalla Primavera alla prima squadra è grande, e soprattutto molto formativo : mi ha aiutato a capire i livelli che poi ho trovato qui”. Dove a également trouvé Mancini, “et j’ai trouvé un allenatore così è un’opportunità : mi ha colpito il fatto che in ogni allenamento ci abbia toujours impliqué même du point de vue tactique. Che ci abbia detto che siamo difensori del futuro, ma possiamo esserlo avant le présent”. Già : un défenseur ou un milieu de terrain ? Gasperini est très tenté d’appliquer la deuxième option, mais il a vu chez Scalvini certaines caractéristiques : « In effetti, also selling and dati di come corre, pensa che io lo possa fare. I thought anch’io, also perché da piccolo Giocavo in entrambi i ruoli : forse sono più difensore, ma mi piace anche stare più avanti, in tutte le posizioni del midfield”. Da piccolo Scalvini a commencé à incrociare Gnonto: “Lui nell’Inter, io nell’Atalanta, ci conosciamo da quand nous avions 15 ans et dans nazionale giochiamo insieme da quand nous avions 15 ans”. E oggi studiano per lo stesso traguardo, la maturità, entrambi al lyceo scientifico sportivo : “Propre stamattina ho préparé un power point par l’ésame et Wilfried a produit une videolezione”.

Enthousiasme Cancellieri

Come Gnonto, Matteo Cancellieri est le seul autre jeune homme à émerger ad aver già fatto il suo esordio : 5′ à Bologna, contre Germania : “Mi è sembrato tutto addirittura un po’ surreale, un’emozione assurda”. Potrebbe répondra dans l’un des due prossime gare, contre Inghilterra (sabato) ou Germania (martedì) “ma non mi creo aspettative, sarebbe follia I will think di avere certezze in questa Nazionale. Però Mancini sa che mi troverebbe soon”. La sua sicurezza è vedere e ascoltare ogni giorno Daniele De Rossi, “che nei miei undici anni a Roma ho semper un prisonnier comme point de référence : un capitaine très présent et ce qui est aussi ici, adesso”. Quand il était un giovane raccattapalle a Cancellieri successe aussi di essere spintonato da Facundo Ferreyra, dans le cadre de Roma-Shakhtar Donetsk, ottavi di finale de Champions : “Ma quello est juste un ricordo : je le porte avec moi, mais je préfère si Je me parle per quello che faccio in campo”. Sur le terrain avec Vérone si j’ai vu forse moins que combien de forse était aspettarsi normal: “Je viens du printemps, je suis tellement content de ce que je suis content de faire. L’autre au cinquième, un gars pas vraiment le mien vu que je me sens plus un esterno d’attacco: adattarmi è stato utile, ora è chiaro che l’anno prossimo spero di giocare di più”.

Pas può lamentarsi di quanto ha giocato quest’anno Salvatore Esposito: 2479’con la Spal, plus ou moins un metà nella classifica del minutaggio dei 32 azzurri rimasti a Coverciano. Non male per un ragazzo che non ha anchoro compiuto 22 anni, il primo di tre fratelli tutti già affacciati his an important future, “aussi se il più forte è il più piccolo, Francesco Pio: si semper così. J’essaie de te dire Mon père di farne altri due, ma si è fermato… Di sicuro la nostra fortuna è stata avere un campetto sotto casa, dove giocavamo dalla mattina alla sera: ci ha aiutato molto”. La fortuna è stata aussi “scegliere di non giocare in Primavera, ma in Serie C: ho sentito questa esigenza e ho imparato cos’è il sacrifice, il mettersi alla prova. Impari valori che coltivi più difficilmente nei settori giovanili, dove magari l’ essere troppo coccolato ti toglie qualcosina”. Ma la fortuna è, soprattutto, “avere in Italia un ct come Mancini”. Che di Esposito a dit: “Dites que je suis tellement oggi, il est le seul qui assiste Cristante ad essere un interprète “naturel” du ruolo di play davanti alla difesa”. Esposito sourit : “Ho, la fortuna di vedere nei giorni giorni Jorginho : è stata un’occasione per imparare, ma paragonarmi a lui o a Cristante è folle : como caratteristiche forse sono più simile al primo, ache quello a cui mi sono always Inspired è De Rossi”. Che il pensiero di Mancini, magari di le lance samedi contre l’Angleterre, qu’il baise ou moins, “di sicuro il ct è l’unico ad aver messo gli occhi sui giovani in this way: a message for a world dove anchor troppo pochi giovani giocano dans A. Ce n’est pas une chose directe, mais la chose la plus importante est le fiduciaire, la possibilité de sbagliare, comme a detto Barella. però siamo noi a dover fare bene, a sfruttare le occasioni. Mancini, comme monsieur Nicolato, ci aiutano con i perroquet appelli en faveur d’un maggior utilizzo dei giovani, ma siamo noi a doverci far aiutare”. Et à propos de Nicolato et Under 21, “Je tutor mon équipe, dun que a grande in mouth al lupo por la partita di oggi con la Svezia. Il nostro obiettivo, che è più che altro un son, è riportare l’Italia alle Olimpiadi” .

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