Mondiali Nuoto, con capitan Paltrinieri, Quadarella e Pilato grandi sogni

Gregorio est asso da 5 gare, Benny à Budapest un an pour le record du monde et Simona qui l’a battu. Attention à Miressi et Ceccon

Dopo 9 Mondiali di fila, la prima volta senza Federica Pellegrini : sembra strana anche per Budapest, la città che dal 2006 aveva semper accolto la Divina tra Europei e Mondiali, grandi slam e ori. Cinque anni fa Fede vinse l’oro nei 200 sl avec Gabriele Detti negli 800 e avec Gregorio Paltrinieri nei 1500. Debuttavano Simoma Quadarella (bronzo nei 1500), Martinenghi e Miressi. En 2019 à Gwangju, l’Italie est venue il y a trois ans avec Federica dans le 200 sl, le Quadarella dans le 1500 et le Paltrinieri dans le 800. Maintenant, le Paltrinieri il capitano : di un’altra Grande Italia ? Au même moment l’équipe olympique prépare 800 et 1500 en basque, il y a 5, 10 km et là staffetta en fond

La nouvelle nationale

Uomini : Michèle Lambert Il y a une grande famille du nouveau pour la première fois dans une Mondiale en basque lunga : sur le dos il touche lui, également dans lequel 200 rimasti senza Restivo. Une vitrine importante dopo l’experienza agli Europei e ai Mondiali di Vasca Corta. Marco de Tullio Dopo le cinquième poste en 2019 et dopo et changement et l’expérience du dernier triennat sont toutes les notes qui comptent pour mesurer leurs propres ambitions. Alberto Razetti Dans la version américaine : en raison du changement dans un an et en raison de la spécialisation en non-facili nè leggere : pas plus de 200 farfalla diffèrent du rang du champion du monde en bref vasca, pas plus de 200 misti par tirage au sort della sfortuna olimpica. Laurent Gallossi il ne fera que grandir et montrer que le talent n’a pas été. Nuoterà nei 400 e entrerà subito in Italia per préparé gli Eurojrs: bienvenue tra i grandi. Giacomo Carini nei panni di un Burdisso: il n’a pas été facile de riprendersi la scène dopo tanti anni: è ripartito da zero è adesso la finale nei 200 farfalla sarebbe un grand point d’approdo per mettere a frutto tutti i sacrifici fatti. Dopo due medaglie olimpiche in staffetta, Thomas Cécon près du joyau individuel: avec l’assenza dei russi l’obiettivo è facilitato. Davvero potrebbero essere i suoi Mondiali. manger un peu alessandro miressi ce n’est pas certain du scoprire. E quindi quelli come lui non sono in cerca d’autore: sono in cerca di metalli preziosi…

donne

Francesca Fangio, a pratiquement un chronomètre final de 200 grenouilles (2’23”60), specialità che andrà in scena sarà senza l’olimpionica di Tokyo, le Shoenmkaer sud-africain. Dopo il olimpico pass è davvero per la livornese di stroph in Lombardia un’opportunità troppo ghiotta per farsi sfuggire l’entrata tra le magnifiche otto. Arianna Castiglioni C’est dans Lizza sia nei 50 rana (colombe la favorite de l’obligo è le monde primatista e argento uscente Benny Pilato) que nei 100 rana, prova in cui Martina Carraro en 2019 était bronze. Aussi Arianna en finale è entrata: alla sua età però bisogna tentare il grand jump. Per non avere rimpianti. Elena DiLiddo Si trova a lottare nei 100 delfino au milieu du vortex du changement générationnel est marqué et mancheranno la superstar McKeon, Macneil et Sjostrom. Quatrième en 2019, mais avec un livello relevé de manière impressionnante, la battagliera pourrait offrir une finale. Ma deve je marcherai à tutta velocità. Silvia Di Pietro Ça a toujours été un programme affollatissimo, complici le staffette. Nei 50 sl e delfino la romana non plus giovanissima deve ricordarsi di Windsor e fermare il tempo. Il ritorno dans le grand univers sera également stimulant émotionnellement. le mineur Marguerite Panziera Not avrebbe problemi a lottare por la medaglia: deve dimenticare Tokyo e reagire con rabbia alla medaglia di legno del 2019. Senza pensi più, senza pensare a nulla, senza aspettativo chissà che la Campionesa Europea non si (ci) va surprendre. Chiara Tarantino è al battesimo di fuoco mondiale. La leccese tra le giganti del mondo può cominciare a perlustrare le difficoltà ma capire dove vuole e può arrival. Dulcis in fondo speriamo che Quadarelle et Pilate riescan pour le surmonter même parce que j’ai parlé d’une nation pour la prima volta dopo 9 Mondiali senza Federica Pellegrini. Bisogna va prendre un settore en main et le transcender : Simo et Benny ont la qualità non mancano, aussi pour combler le vide italien rose. Nommer.

La parole del ct

Cesare Butini, ct azzurro, spiega: «C’est une Coupe du monde post-olympique et nous allons l’honorer à la fin de la performance et de l’expérience des médailles. Molti giovani proveranno a mettersi in luce. Notre squadra est moins nombreuse mais il y a une différence entre celle portée par Pietro Codia (32 ans, ndr.) et un ragazzo de 2006, ovvero Lorenzo Galossi. Diciassette anni di differenza, tra experienza e successi, coi più giovani che nuotano nella stessa corsia per emulare ed emozionarsi insieme ai campioni azzurri, a ogni allenamento, a ogni gara, on ogni occasione. La force de cette escouade, c’est le groupe. Il primo Mondiale post Federica Pellegrini? Lei ci continuera à communiquer : i suoi successi, la sua personalità, professionalità e capacità di trasmettere insegnamenti al gruppo restano riferimenti indelebili ». “Il capitano – riprende Butini – sarà Gregorio Paltrinieri, vincitore di tutto, athlète inaccessible et disponible. Il témoignage féminin passe à Simona Quadarella. La Nazionale a tellement et molti ragazzi in crescita que Benedetta Pilato, divenuta primatista mondiale nei 50 rana proprio alla Duna Arena et già d’argento ai Mondiali at 14 anni; poi ci sono i medagliati olimpici Alessandro Miressi, Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Manuel Frigo; c’è il ritorno di Luca Dotto, ci sono certezze in moltissime specialità. Siamo bientôt, l’obiettivo è semper lo stesso : un prescindere dalle medaglie sera heureux si je ragazzi si miglioreranno o nuoteranno prestazioni in linea coi lori personali”.

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