Mihajlovic: “Ho sofferto molto. Lo scudetto? Tifavo Napoli”

A 49 jours de la dernière partita l’allenatore rossoblù bientôt au rientro: “Vado a Venezia, yes. Sarà unapartita difficile, loro sono disperati”

De notre invitation Matteo Dalla Vite

Domani, 49 giorni dopo l’ultima panchina (Bologne-Atalanta), Sinisa Mihajlovic reviendra en gara et en panca, à Penzo di Venezia. “Se voi giornalisti my seven mancati – dit l’entraîneur de Bologne – ? Oui, oui, ma sept un mâle nécessaire, une volte… Rivedervi fa part della normalità e quindi in certi casi ti mancano ache certe situzioni. Vado a Venezia oui: au moment où j’entre dans l’auberge et je viens saluer Silvestri et Soriano, le rêve était que je reviendrais à la normalité et je verrais le jour où nous aimerions arnaquer mon habitat naturel . L’objectif était que: ritrovarsi dopo trente e passa giorni in campo è stato belle, un’emozione indescriptible. A volte si danno cose per scontate, ma la vita bisogna godersela minute par minute. Quand tu passi certe cose è lì que j’ai compris et apprécié dans sa vie : aussi une passeggiata tu peux me donner de l’énergie et la sensation de devenir normal. Quoi de neuf? C’est très lourd du point de vue mental, ce n’était pas possible de visiter, je ne suis venu qu’avec un permis spécial, je n’entrerais pas dans un autre. La prima volta in cui andai all’ospedale non c’era ancora il Covid e ricordo che mi vennero a trovare Morandi, Ferrero, gli amici. Stavo così, semper da solo, dans un appareil photo : è stata dura. Ho sofferto molto. Et la force de l’arrivée de la famille grâce à la technologie et l’autre famille que je suis et mon giocatori : mon hanno reso fier. Cercavo di aiutarmi grazie un perroquet. Dalla mattina alle sei e mezza a sera était une torture : dovevamo arrivare all’obiettivo e l’abbiamo fatto ».

Vivere, Inter, Sacchi

Pour un câlin à son personnel ainsi qu’un message chiaro all’Inter. “Ringrazio tutti – continue Sinisa -: personnel, giocatori, directeurs, medici ai quali ho detto que se un giorno smetto di fillare faccio guide touristique dell’ospedale Sant’Orsola. Mon groupe? Hanno detto bene quelli della Lega serie A nella motivation du prix comme mon plus grand allenator d’avril: è vero, espesso non si ricorda chi c’è dietro, più forte chi c’è e meglio vengono le sew. Ce n’était pas facile nemmeno questa volta, e sono stati bravi anche i giocatori. Gli ho detto : sono dovuto andare in ospedale per non vedervi perdra mai, ma adesso dobbiamo continuera così. Siamo ancora in corsa per gli obiettivi che ci siamo prefissati. Mi farebbe piacere finire bene la estagione anche per demostrare qualcosa quelli che non avevano fiducia, la squadra c’è e la coesione fra noi è complete, compress the company. Se ho fatto un sleep? Posso aver tanti difetti ma di testa sono semper stato forte : e il primo è estato quello di rimaner in vita, ora per ora, process piccole vittorie, passo dopo passo. Ma deve partere tutto dalla testa ed è lì che non devi mollare mai : ci sono stati momenti pesanti, non denego, ma sai che devi surpassi. La gara plus importante di queste sei che ha fatto mia squadra da imbattuta ? Quella con l’Inter : corsi e ricorsi, sentivo dire che avevamo poche motivazioni, nessuno deve douteare della nostra professionalità, nelle settimane prima mi dicevo “Fanno bene a fare ricorso perché pardo la noi, pardola”. J’adore l’Inter et je suis tous de grands soddisfazioni, Simone est une de mes amies, je ne dors pas alla notte per quelle chiacchiere e ho trasmesso tutta la rabbia possibile ai miei giocatori. Non doveva succedere che fosse una passeggiata per loro, e così è stato. Quel Scudetto ? Tifavo Napoli, ma place le peuple, sarebbe stato bello anche per l’Italia in cui vincono semper gli stessi ; contre Milan et Inter non ho preferenze. Les champions? L’altro giorno mi ha chiamato Arrigo Sacchi : noi come mentalità siamo ancora lontani da quel tipo di gioco, altre squadre fanno un altro sport, altra intensità oltre alla qualità, lì si rischia mentre in Italia sono tutti molto preoccupati e lo spettacolo ne risente . Ho vu aussi Orsato : è stato meraviglioso. A volte lo sento e gli dico : ma perché non fate così anche in Italia ? Da noi si buttano per terra, il gioco è spezzettato, in Inghilterra vedrai una volta i medici J’entrerai dans le champ, qui quasi semper… La partita di domani? Rispetto alla gara contro la Roma qualcosa cambiaremo. Il Venezia? Partita molto difficile, hanno fatto molte sconfitte di row, je me pardonne en B ma giocano in casa e faranno di tutto, sono disperati. Noi dovremo essere equilibrati, sereni, fiduciosi, lucidi e non cadere nelle provocazioni. E spietati, ne pensant qu’à noi perché dobbiamo anche riscattare la gara dell’andata : Avesimo giocato altre dieci volte non avremmo mai perso ».

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