la firma di Cardile, Gualtieri e Sanchez sulla F1-75

Moins de 50 ans, Marchionne li aveva lanciati e lasciati liberi di sbagliare, ils ont pensé à une victoire gagnante avec le royal di Binotto. E dietro quei pit stop da record c’è il lavoro di Mekies

Andréa Cremonesi

Sergio Marchionne dans une assemblée des azionisti li aveva definiti “quattro sbarbati”, soutenant senza paura che, dopo aver rivoltato la Ferrari (intesa como scuderia di Formula 1), aveva affidato a questi ragazzi italiani il timone della squadra. “Non sono superstar tedesche o inglesi, ma la macchina c’è”. Erano i tempi dell’organizzazione orizzontale de un gruppo di lavoro qu’avrebbe spazzato via, secondo l’alora president del Cavallino, la paura di sbagliare, authentique frein alla creatività. Marchionne not c’è più così como l’organizzazione orizzontale, substitut da più verticistica e tradizionale que fa capo a Mattia Binotto. Ma i quattro sbarbati, di cui il tecnico svizzero-reggiano, classe 1969, fa part diritto è anchor lì. Come what spirito che li accompagna : la voglia (o meglio necessità) di dare, di esplorare semper nuove strade o recuperane di abbandonate. Ma se la Ferrari di Enrico Gualtieri, Enrico Cardile, Fabio Montecchi, David Sanchez e Laurent Mekies è tornata a fare la Ferrari è aussi perché, entre Red Bull et Mercedes lottavano mais le dernier mètre du dernier GP pour le titre 2021, questi tecnici hanno avuto il tempo per sperimentare. E di poter fare affidamento sui consigli e l’experienza de Rory Byrne, le designer Ferrari qui a dominé avec Michael Schumacher à l’aube du nouveau millénaire. Per questioni anagrafiche il South African, qui a 78 ans, est l’ancre tra i pochi in attività ad aver avuto a che fare con l’effetto suolo, ai tempi della Toleman. Seulement si vous pouvez spiegare il balzo impressionnant dallo sconfortante sesto posto nella classifica costruttori 2020 alla leadership iridata di oggi.

projet parfait

Le F1-75 vu all’opera à la fin du dix-septième de Bahreïn montre la perfection : facile à guider (au moins par Leclerc), rapide dans toutes les conditions, équipé d’un groupe motopropulseur puissant et efficace, doux avec du caoutchouc qualsiasi. Prendiamo le fiancé, che hanno catturato l’occhio sin dalla presentazione: dietro c’è la visione di David Sanchez, French as the Renault dove è cresciuto, contribute allo storico mondiale vinto da Fernando Alonso in 2005, el primo da builder all court dopo je tombe dei tempi di Prost et Arnoux. “Le soin aérodynamique doit être constant de manière à consentir aux pilotes d’avoir toujours la plus grande confiance dans la machine”, est le mantra du capot du véhicule. Carattere misurato e tranquillo, dans Ferrari dal 2012 in ruoli crescenti, a façonné un groupe de lavoro dove ognuno sa bene dove mettere le mani e che cosa fare. Un mécanisme benolitique. “Abbiamo portato luce agli angoli bui che abbiamo avuto”, è l’immagine avec l’invece l’aretino Enrico Cardile (classe 1975) aveva a présenté le F1-75. Lauréat en ingénierie aérospatiale à Pise, il rejoint Ferrari en 2005 et apporte ses plus grands succès aux projets qu’il a réalisés sur les 458 et 488 Gt3. Je suis entré dans la gestion des sports en 2016, je suis sorti du gradino dopo gradino da capo dell’aerodinamica responsable de la zone tissu. Dans ce cas, il a imposé un stile di lavoro al tempo stesso methodico plus ouvert mentalement, comme expressément richiesto da Binotto. “Abbiamo lavorato in tante direzioni – ha spiegato il tecnico toscano amateur de bon vin, appassionato di viaggi e di moto e auto dalle prestazioni sportive – aussi in quelle che non avevamo battuto negli ultimi anni”.

tissu et aérodynamisme

Tissu et aérodynamique et aussi suspension, un autre ensemble qui, avec l’avancement d’un plus rigida vettura grazie all’impiego delle rubber ribasate s’il s’avère décisif pour ses performances. J’ai fait face à un changement réglementaire similaire, par Fabio Montecchi – 44 ans, mantovano di San Benedetto Po, in rosso dal 2003, projet capo della vettura – il segreto è “lasciare più tempo alla phase di impostazione, sviscerando i regolamenti per trovare ogni possibilità di guadagnare prestazione, avec des études, des simulations et fournir la banque”. Créativité et talent, leur conviction et la plus grande liberté accordée aux collaborateurs “parché possano je ressentirai l’émotion de participer à cette révolution réglementaire”.

moteur

Ma ad impressionare domenica rivali e spettatori è stata la supremazia della power unit con 5 uni first dieci montate su tre vetture differenti. E qui i meriti vanno al gruppo diretto d’Enrico Gualtieri, issus d’une tradition d’automobilistes Ferrari enracinée dans le territoire. Gualtieri est de Modène tout comme Mauro Forghieri, un monument à Ferrari et Paolo Martinelli, qui porte la responsabilité des dix autres cylindres de Schumacher. Suo e dei suoi uomini il duplice miracolo di rendere efficiente l’ibrido evoluto qu’il arrivato in advance nelle ultime gare della scorsa estagione e de recuperar i 25 cavalli di differenza with Mercedes e Honda rivedendo and in innovating turbo e motore, designing a power unit i cui ingombri fossero compatibili con i desideri del duo Cardile-Sanchez. “Abbiamo osato di più ben consapevoli che questi motori poi dovranno ne durera que 2026”, a déclaré le technicien, lui pur classe 1975, que da ragazzo était un calciatore prometteur. Alla band degli sbarbati bisogna aggiungere aussi Laurent Mekies, classe 1977, francese di Tours, baffi e pizzetto da moschettiere, ingénieur mécanique, braccio destro di Binotto et directeur sportif, a trafila tra Arrows, Minardi (è estato a Faenza 12 anni) e Fia : connaître tous les pieghe dei regolamenti e como capo delle operazioni en pista da lui dipendono quei pit stop perfetti che hanno consentito a Leclerc di uscire dalla corsia dei box di Sakhir semper davanti a Verstappen.



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