Juve, rischio zero titoli. Club deluso, Allegri nel mirino

Domani la Fiorentina, sarà finale di Coppa o primo anno senza trofei. Le tweet de Lapo Elkann fa ancora discuter

Luca Bianchin

“Allegri è un personaggio da ‘Deserto dei Tartari'”, a déclaré Massimo Cellino, président de Cagliari. Erano i tempi di Max calciatore e il senso era chiaro: il Pres lo apettava ma l’Allegri vero, quello per cui Cellino aveva renoncé Paulo Sousa, non arrivava mai. Massimiliano da Livorno poi arrivò – con i suoi tempi, magari discontinu, ma arrivò – e Cellino finì porportarselo in panchina come allenatore. Légué pour toujours. Ventisette anni dopo, metà popolo juventino aspetta il nuovo Allegri e gli chiede una svolta (l’altra metà, che non lo ha mai amato, resta scettica).

assez de friture

Quelle chose aspettano questi juventini? Un Allegri che, contrairement au protagoniste de “Desert”, non aspetti i nemici nella sua fortezza ma vada fuori a cercarli. An Allegri che, insomma, aggredisca e alleni un calcium plus offensant… e questo potrebbero non averlo mai, perché l’uomo è libero di cercare l’equilibrio, no spettacolo, per vincere le sue partite. Quello che tutta la Juve ha il diritto di chiedergli invece sono i progressi. Più brilliance offensive, più occasioni, qualche vittoria serena contro avversari italiani non sono certo fenomenali. E magari un trophée, ecco.

Galliani et la Coppa

Allegri domani ressemblera à la Fiorentina dans sa violata fortezza – la Juve a joué cinq personnes à domicile – et cet alle 21 sera la dernière chance de remporter un trophée en stagione. Il campionato è andato, les Champions un ricordo, la Supercoppa a delusione di gennaio. La piccola Coppa Italia reste, di cui Galliani, un autre mentor de Max, une volta disse : « Frega niente a nessuno ». Ma non, non è vero, la Coppa a une importance sua et ce retour aussi un goût rétro, avec son objectif en transfert que valgono doppio et duelli da vecchio calcium italien : il derby di Milano e Juve contro Fiorentina. Se stiamo alla rivalità, difficile chiedere di meglio. La Juve commence avec un but avantageux, grâce à Cuadrado et sa croix forte oltre il 90 ‘dopo un jeu contrôlé de la Fiorentina, et avec le poids de chi ha già messo assieme le stagione numériquement peggiore dal 2011. Sarri en 2020 est venu le scudetto, Pirlo en 2021 a fatto “doppia coppa”, ce ne sera pas une figure de poker ma fa la sua. et maintenant?

zéro titre

Et maintenant, Allegri doit éviter la fin avec zéro titoli, car dans sa vie de jeunesse, elle n’a pas réussi : de 2014 à 2019, elle a toujours remporté au moins deux trophées. Un, pour combien mineur, gli consentirebbe di guarde con più fiducia al domani, di dare force alla sua letura di questo 2021-22, considered a stagione di transition, in cui bruciare i vecchi difetti – uno su tutti, le disattenzioni individuali – , Ricotruire un’anima juventina e migliorare il gruppo.

lapo alla terrasse

Ce que Max pense, que Juve sia giovane e anchor da formare, oltre che non all’altezza del suo nome in alcuni giocatori. Une escouade en construction, in tutti i sensi. Eppure Lapo Elkann sabato sera, dopo il pari col Bologna, si è sfogato da tifoso nobile. Tweet Primo : “Stiamo petit allegri!!! Allegri…”. Deuxième tweet, ed was già Pasqua : “‘Lapo non conta niente’. Da ieri alcuni giornalisti&friends(?) (pochi) si affrettano a Ripterlo. Vi vedo un po’ nervosi. Ne perdez pas de temps avec chi non conta nulla.” Troisième tweet : “Ps : gli uomini passano la Juve resta”. L’objectif est évident : Max.

Soustraction?

E allora, Allegri è alla fine? Ma non, la Juve avec lui a un projet quadriennal avec ricco contracté pour donner 7 millions de bonus più. Allegri è il volto della ricotruzione, pèse nelle scelte di mercato, nel girone di ritorno a marqué un demi-point du scudetto. Può arrivare al masimo ai 78 punti di Pirlo ma il suo quarto posto è più al sicuro di quello di a anno fa. Et allora, la future jeunesse d’Allegri tombera dans le futur, non dal passato. Le futur prossimo dit que domani Max dovrebbe giocarsela senza Arthur, ancre probablement à cause de son problème alla caviglia destra, ma con Bonucci, De Ligt e Zakaria dans de bonnes conditions. Se giocheranno tutti dall’inizio, come pare possibile, oppure cominceranno in panchina sarà materiale per le riflessioni di giornata. Le futur invece à moitié terminé passe pour un objectif dichiarato – le scudetto 2023 – et pour la définition d’alcuni nodi.

L’illusion optique

Qualifié ? Lo stile di gioco, che più di qualcuno, inside e fuori la Juve, gratisce il giusto. La crescita di alcuni singoli, donne Zakaria à Vlahovic, que pour la Juve è pietra angolare ma per Allegri reste un 9 avec limiti di età, oltre che pregi ben visibili. Il miglioramento di un centrocampo che, se non ricotruito, andrà at least ristrutturato. Et la définition d’une différence qui pourrait être perdue par Chiellini, le grand commandant de tant d’allégriane de la Juventus. L’immobilier dira. Prima, prima di tutto, però bisogna chiedere un parere alla Fiorentina ea Italiano, uno dei preferiti degli anti-allegriani. La dernière fois que Max a utilisé une seule étape, c’était en 2014 et il était un exonéré de Milan dopo a poker di Berardi. Mimmo è anchor lì, immobile al Sassuolo, ma è un’illusione ottica: il mondo, around lui e ad Allegri, non si riconosce.

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