Juve, il sogno scudetto è vivo? I numeri, il calendario e gli scontri diretti

À 7 points dalla prima e con le rimonte impossible del passato nella testa, la victoria di Empoli fa ripartire il ritornello. Allegri refuse, Vlahovic assiste, Szczesny ne parle pas ouvertement. Le concorrenti sono tante e hanno già affrontato o sobreto periodi di flessione. Ma se la Signora rosicchiasse altri punti da qui allo scontro diretto con l’Inter…

La possibilité de retourner à parlarne était già nelle premesse, negli scialbi pareggini delle milanesi in frenata negli anticipation de venerdì. Stai a vedere che se Juve vince a Empoli, le scudetto magique de parolina reviendra-t-il ? Not i rimpianti per i punti lasciati per strada, come l’1-1 in the derby, i tre par in quattro partite prima di Empoli, quel lontano 1-1 a Venezia, quella sconfitta con l’Atalanta, l’inizio terribile con due punti nelle prime quattro partite… Non questi rimpianti, ormai atavici : proprio la parola scudetto. A lungo nell’last paio d’anni suffisait un frein per affrettarsi pour condamner il échec della stagione della Juve, maintenant siamo alla compulsione opposta : a victoria dopo due pari riaccende tutto. Et la Juve est venue à Empoli. OMS?

NUMERI, RIMONTE ET FLESSIONI

Il primo posto del Milano è lontano 7 points avec 11 partite da giocare. Poi c’è l’Inter à 5 points de moi avec un match à récupérer. De la photo fanno, il part pour pieno titolo Napoli e Atalanta. Quel 5 Maggio di ormai 20 anni fa, né d’un autre point au cours des cinq dernières années (de -6 à +2), a fait naître dans l’épopée des tifosi l’idée que tout est possible. L’histoire récente dit que 7 points à récupérer sont un infini même avec 11 parties du front, et le colpo di grazia est la consapevolezza di non fare la corsa su una squadra ma su tre-quattro. E per rallentare tutte cosa devono fare più di così? Anzi, il Napoli insegna : dopo una flessione si riparte, così le altre che a flessione ce l’hanno adesso verisimilitude riparttiranno, with the legge dei grandi numeri in questo sembra minacciare un momento di down per Juve che non perde da tredici partite. Mais dans les deux l’arithmétique…

CROYEZ-LE ET DITES-LE

“Il campionato è anchor lungo, sono rimaste dodici partite, dobbiamo fare tanti punti – ha detto Allegri dopo l’Empoli -. Le quota de scudetto est de 84-85, aussi je ragazzi sanno che l’obiettivo è entre dans le premier quattro e non ci sono quelle davanti, le tre dell’Ave Maria, ma also quelle dietro: Atalanta, Lazio, Fiorentina…”. Moins catégorique Dusan Vlahovic : « Noi andiamo avanti a partita per volta, poi alla fin succede quello che succede ». Poi Wojciech Szczesny arrive et, en mezzo a tante più importanti sull’Ucraina, serafico dit avec un sourire narquois : « E’ undistinguished, l’occhiata la diamo semper. Se ce la facciamo non lo so, siamo ancora dietro, però quelli davanti stanno freinant un peu et ci proviamo, ma fois on allume une partita alla volta, poi dove si arriva si arriva. Noi abbiamo l’obiettivo di arrivare a 83 punti e basta”. Per i più distratti : 83 punti signifie le battre tutte.

L’INSTANT DÉCISIF

Et allora siamo à parlarne parliamone. Della fattibilità dell’intera questione si è detto, ma se proprio vogliamo stare al gioco il momento per crederci è qui e adesso. Non per dépenses il primo cliché qui me vient à l’esprit ma perché dit le calendrier des quatre parties suivantes, avec tutti gli scontri diretti che ci sono in mezzo. Mais c’est vrai que Milan a eu un match récent avec l’Udinese, la Salernitana et la Spezia et l’Atalanta avec la Fiorentina, Cagliari et Gênes (entre l’Inter, Gênes mis à part, ils n’ont eu qu’un seul gros match avec Milan, Naples et l’Atalanta , e già questo dovrebbe voler dire qualcosa). Ma gli scontri diretti par définition valgono doppio, per i punti che tolgono oltre a quelli che danno. Et le seul que j’ai trouvé après les cinq premiers qui verra le dernier set tourner, c’est Atalanta-Milan alla penultima giornata (presque du déjà-vu).

ÇA NE PARLE PAS…

Ma quête le 35 jours qui a eu lieu le 3 avril, dans un grand match saranno tre, impliquant tout et cinq le squadre di vertice : Napoli-Milan la setimana prossima, dopo il derby di Coppa Italia, poi Juve-Inter e Atalanta-Napoli, nel turn immédiatement après la pause pour le nationali, avec tutte him incognite ulteriori che ne conseguono. A riga avrà senso jetez-le allora. La Juve arrive alla sfida coi campioni giocando à domicile avec Spezia et Salernitana e fuori avec Samp. Il Milan dopo il Napoli gioca à domicile avec Empoli et Bologne et en transfert à Cagliari. L’Inter arrive alla Juve jouant San Siro avec Salernitana et Fiorentina et Torino avec Toro. Il Napoli in mezzo tra Milan e Atalanta va à Vérone et accueille l’Udinese. L’Atalanta prima del Napoli va à Rome et Bologne et riceve il Gênes. C’est le 3 avril et le point de distance de la Juve n’est pas saranno più 7, ou 5, ou 4, mais une victoire longue distance entrée, avec sette giornate ancora di fronte, oui, ça vaudra la peine de parler. Arriviamoci. On voit manger.

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