Juve, Chiellini al Times: “Champions, quest’anno possiamo provarci”

Longue interview du défenseur de la Juve au journal londonien : “Mbappé il più talentoso, Pogba il LeBron del calcium. Io miglioro anno dopo anno”

Giovanni Albanais

La coppa dalle grandi orecchie n’est pas un tabù dalle parti di Torino. C’est un objectif, instable et manquant de temps, toujours dans le guet de la Juventus. E non ne fa segreto Giorgio Chiellini, qui a arraché l’année dernière dans une longue interview avec “The Times”, jouant aussi tant de fois. “Les Champions sont quelle que soit ma manca et alla Juve manca dal 1996. Ci siamo andati molto vicini, ci proviamo ogni anno, ma est un tournoi colombe non semper vince la squadra migliore – ha detto -. Negli ultimi tre anni siamo stati eliminati da Porto , Lione e Ajax. Non possiamo essere soddisfatti. Quest’anno possiamo provare a vincerla”. Le capitaine bianconero croit, aussi parce que l’imprévisibilité de la concurrence lègue la voie européenne au même type de table et de logique mathématique.

EURO2020

Dans la campagne européenne, Chiellini giunge dall’estate magica all’Europeo. Et cela devient la dernière chose contre l’Angleterre: “Loro avevano molta più pressione di noi ea volte la pressione ti dà energia, ma a volte è un ostacolo. Noi abbiamo perceptito questa paura. Forse non paura, mail la nervosité du perroquet, la tension du perroquet. À la fin de la première fois, avec l’Inghilterra en vantaggio 1-0, dans notre spogliatoio c’era tranquillità. Eravamo sicuri che avesimo tenuto la palla, avremmo segnato. Sicuramente avremmo trouvé la solution pour farlo. Je vais avoir les nerfs à vif et c’est le plus important et nous avons la chance d’être rigoureux. A pareggio è estato il risultato più giusto per quella partita”.

LA MATURITÉ RAGGIUNTA

Chiellini a rejoint davvero tant de campioni longo la sua carriera e forse con la maturità è cambiata ache la percezione nel vivere l’avversario. “Quand j’étais plus giovane ero più ‘access’, avevo bisogno di un nemico e non avevo un buon rapporto con gli altri attaccanti. En plus de ma place pour parler avec perroquet pendant le jeu, ma place partagera des sentiments et discutera de ce qui est passe pendant un match. Con loro scherzo ache, a volte. Non sono agressif : adesso il ‘nemico’ non è un nemico, ma un amico che gioca contro di me, e ho capito che se non disperdo le mie energie ‘combattendo’ como facevo prima , potevo diventare plus lucido e plus concentré. Così le mie prestazioni sono migliorate”.

CHAMPION SUI

Alcuni dei migliori in assoluto. « Mbappé ? Il est plus talentueux. Ci ho giocato contro por la prima volta nel 2017, aveva 18 anni ma was già incredibile. Non posso immaginarmi come sia adesso e cosa possa fare in futuro. Mi piace la sua mentalità. Pogba ? Lui est LeBron James de calcium. Davvero, è fantastico com’è cresciuto. Quando lo vidi per la prima volta agli allenamenti dissi ‘Thing? Pas è vero’. Je sais que je suis arrivé de Manchester United, dont mon apparence est de voir un grand footballeur, je suis fatto que je marche sur mon visage et je penserai que je ne suis pas un joueur de haut niveau. Invece était. Priez mon dégoût que je ne risque pas loin de voir complètement la qualité de la poursuite”. E por la maxi sfida del suo tempo: “CR7 e Messi sono alieni fuori dal comune. Sono stato fortunato a giocare tre anni alla Juventus avec Cristiano. Nei moment décisif, quand il y a novice, lui c’è sempre”.

ACADÉMIE DIFENSORI

Chiellini è ritenuto tra i difensori più forti al mondo. “C’est un rocher que je dois sentir à l’intérieur – ammette -. Au fait, je suis content de ne pas permettre à all’attaccante de faire la magie qui s’en vient. C’est par le studio, mais je suis par le capire de l’anniversaire et je connais ton intention. Et c’est toujours un ruolo émotionnel. Je dirai qu’en jouant prima del cross ou del lancio alto, je commencerai à sentir le lien avec l’avversario. Je dois l’impressionner avec ta supériorité, lui faire nerveux. Fagli capire che non riceve la palla, riceve una spinta prima di ricevere la palla. C’est giochi au calcium, capirai chose à dire “.

LES RÉFÉRENCES

Ed ecco i suoi principali riferimenti : « Sono estato fortunato a crescere avec Paolo Maldini, Franco Baresi e ho avuto la fortuna di giocare avec Fabio Cannavaro. Ho cercato di carpire da lui tutti i segreti possibili. Il migliore ora? Prima degli infortuni, Sergio Ramos. Per certi versi non un vero difensesore, plus un giocatore global, fantastico in tutto il campo e con personalità. Io ? Ci sono altri difensori con più capacità tecniche. Ma io lavoro sul passaggio dall’inizio della mia carriera e lo facto anchor. Sono semper stato il brutto anatroccolo. Je sais que je ne suis pas coordonné maintenant, je peux imaginer quelque chose quand il aura 14, 15 ans. Ma miglioro giorno dopo giorno, anno dopo anno, partita dopo partita, perché avevo passione. E ho ancora la passione che avevo a 15 anni. Une personne qui n’a pas contracté dans ma carrière a été proche de mon aide, mais elle ne m’a pas vu dans mes questi sentimenti. Questa voglia di migliorare”.

JUVE ET AVENIR

Nella Juve di oggi è ancre décisive. Indique Bonucci “mon jumeau dans le domaine” et la dernière arrivée de Vlahovic comme “sensazione di nouvelle énergie du club qui a detto vogliamo vincere e no avete scuse”. Et de ce fait, le vrai secret de la Vecchia Signora, la deuxième du capitaine Bianconero, fait partie de l’ADN du club. “Ho imparato il significato di giocare per Juventus. C’est un club qui est proche d’oser tutto ai giocatori, d’une manière qui ne possano que giocare a calcium. Siamo fortunati ad avere, a vigilare sulle nostre teste, una famiglia, gli Agnelli che sono qui donne presque 100 ans. Mais ce n’est pas seulement un investissement. Voglio va créer quelque chose et le verbe le plus important est ‘vincere.’ Un pensiero au ritiro ? “Forse devo chiamare Zlatan (Ibrahimovic, ndr) and decide insieme a lui. Potremmo fare un video per Sky in cui ci diciamo : “Cosa vuoi fare ?”, “No, tu cosa vuoi fare ?”, “Ok, we could decide insieme “.

.

Leave a Comment