Inter-Milan ai raggi X: Dumfries-Theo e le sfide del derby di Coppa Italia

Je limiterai la liberté d’azione del croato è fondamentale pour Pioli, che può mettere Kessie sulle sue piste. Occhio à Giroud : en championnat cela se contente du lungo dai centrali Nerazzurri, ma poi…

L. Taidelli – S. Cantalupi

Stavolta non c’è domani, le derby de quatrième étape est le retour d’un match à élimination directe : l’Inter et Milan seront à San Siro s’ils se qualifient pour la finale de la Coppa Italia, marquant 0-0 après le match. Poi la lotta continuera in chiave scudetto, ma senza più ritrovarsi faccia a faccia. I rossoneri have a piccolo vantaggio, perché a pareggio con gol li qualificherebbe: la coppa nazionale, infatti, oui, il uniformisera le règlement de l’UEFA uniquement à la fin de cette édition. Nouvelle partita a scacchi tra Simone Inzaghi e Stefano Pioli, i due strateghi. Proviamo a leggere le mosse, zone par zone du champ, identifiant duelli singoli e tra i reparti.

Dire contre l’attaque

Dovrebbe ramènera De Vrij au centre du casting, le malheureux D’Ambrosio (pas encore moins en aidant Brozovic contre Spezia) était fatto molto bene come braccetto di destra, così come Skriniar da centrale. Inzaghi però punterà sull’olandese not soltanto per la voglia di rifarsi dopo i due à atti de campionato qui l’ont vu comme un protagoniste négatif après son propre but dell’andata et incubo Giroud au retour. Tentative De Vrij, avec Brozovic probablement braccato da Kessie, servir de regista aggiunto. Il suo rientro inoltre permette di reportare la fisicità de Skriniar nella area de Leao e Theo. Stefan ingaggerà avec Giroud un duel en quota élevé, ma non potrà distract si un secondo nemmeno nei fraseggi del francese con i trequartisti. Nell’harakiri del 5 febbraio, Olivier non aveva quasi toccato palla per 75′, ma poi… A sinistra ci sarà Bastoni, I used La Spezia ma soltanto per crampi. Dovrebbe toccargli Messias.

Il Milan n’a pas de molte soluzioni alla voce “centravanti”: Ibrahimovic è fuori causa per il solito sovraccarico al ginocchio sinistro, Rebic è rientrato ma non lo si vede in quel ruolo ormai da mesi, Lazetic not ha ancora giocato a minute in prima squadra, Leao dà il meglio se schierato a sinistra. Diavolo aggrappato à Olivier Giroud, quindi : vainqueur du match en championnat avec le doppietta qui a empêché l’évasion des Nerazzurri, il francese sa essere letale même alla prima occasione. And i centrali nerazzurri not dovranno accontentarsi di toglierlo dalla partita per qualche decina di minute: va monitorato dal primo all’ltimo istante in cui è in campo. Pour le reste, l’indice de pericolosità rossonera quitte le pallone s’il s’allonge, étant donné que l’objectif du trequartisti sono pochini central : Leao prouvera ad attaque le spazio tra Dumfries e Skriniar, tandis que destra potrebbe toccare Messias il compito di obbligare Perisic to occuparsi di più della contenimento phase.

au milieu de terrain

Contrairement au match d’andata, Barella, Brozovic et Calhanoglu dovranno vedersela avec Tonali (qualifié le 1er mars) et Bennacer, avec Kessie sulla trequarti à schermare Brozo. Il duello in chiave azzurra tra Barella e Tonali promet de scintille, senza dimenticare che Nicolò dovrà aussi raddoppiare quand Theo apre il gas. Calha e Bennacer saranno chiamati a fornire anche idee, senza dimenticare l’apporto degli esterni. Marcato all’andata quasi a uomo da Florenzi (ora indisponibile), Perisic dovrà garantire il solito apporteo offensive ayant basso Calabria (il récupère) et donnera à Messias un occhio en phase di non possesso. Di Dumfries contro Theo parliamo invece plus avanti.

Il dubbio è semper lo stesso : dove giocherà Franck Kessie ? La mossa più ovvia sarebbe quella derimetterlo sulle tracce de Brozovic, dans une tentative de limiter la liberté d’action du meneur de jeu croate. Ma in campionato non ha funzionato alla grandissima. Se Pioli volesse riproporla, l’ivoriano verrebbe schierato in posizione di trequartista centrale, avançant vers une copie de format moyen de Tonali e Bennacer : contre il Genoa, Kessie a fatto sesso il pendolo tra centrocampo e attacko, donnant un soutien à l’entrambe le linee. Franck venisse invece en système médian, probablement toccherebbe à Diaz piazzarsi “sotto punta”. La rapidité de Brahim potrebbe mettere in difficoltà i “centraloni” Nerazzurri, ma lo Spagnolo non, traverse un grand moment de forme.

Attacco contra difesa

Lautaro (avec l’aggravante del rigore sbagliato en novembre) e Dzeko -ma pure Correa e Sanchez – sono rimasti a secco nei tre derby stagionali. Questo malgrado di fronte si siano trovati avversari semper fun. Pioli infatti a perso prima Kjaer, poi Tomori et infine Romagnoli, propre dans le match d’andata. L’ancien de Chelsea dans le frattempo est rientrato et se débrouille très bien aussi avec Kalulu. Il Toro però nei big match sa esaltarsi, tandis que Dzeko change de partenaire et quindi modo di giocare. Correa infatti occupa plus stablement la zone, avec Tucu pour svariare le record offensif, tandis que Lautaro Edin aime abbassarsi pour faciliter l’insertion du mezzali. La fortune di Inzaghi a plongé même dalle incursioni di Barella e Calha, oltre che dei quinti, ma tra derby e sprint scudetto i goal degli attaccanti restano inescindibili.

Calabre, tutto bene? Perché est le problème d’estomac qui l’a empêché de monter sur le terrain contre Gênes et a été soulagé, Pioli pourrait dire sa ligne défensive ou collaudata. Altrimenti est cool, vu que Florenzi et Romagnoli sont toujours absents et aussi Gabbia a une agacement musculaire. Kalulu est une belle gaieté, au profit de la centrale électrique qui se termine par la destruction, mais pas pour sdoppiarsi… fondamentalement, dunque, pour la récupération de Davide, mais pour la belle, ce n’est pas tornato ad allenarsi in gruppo. Calabre ou pas, les principales insidia per il Milan seront inactives : Tomori e Kalulu sono veloci ma non altissimi, non sarà semplice contemporaneo colossi como Dzeko, Skriniar, Bastoni o De Vrij.

Dumfries contre Hernandez

À moins qu’Inzaghi ne rispolveri l’equilibratore Darmian, sulla fascia destra ci sarà ancora Dumfries. Et le duel entre le Néerlandais et Theo Hernandez pourrait valoir le prix du gros billet. Entre la Coppa et due s’ils n’étaient pas persi au grigiore général, la date du 5 février était stata tutta scintille. Denzel non aveva subito la fisicità del rivale, anzi gli aveva mangiato in testa sul gol poi annullato per fuorigioco millimetrico del crossatore Perisic. Les Hollandais, complices de la gabbia approntata da Inzaghi ont vu que Theo bat aussi piste centrali, aveva tenuto pur negli sprint, fin de provoquer au final l’expulsion de Theo. Il Milan mangera al solito sbilanciato a sinistra, dove sprinta anche Leao. Il servira aux meilleurs Dumfries pour se concentrer sur la finale de la Coppa.

Pour Theo Hernandez c’est un moment d’or pour livello personale : néo-papa, nouvelle ancre du nouveau contrat, a acheté une nouvelle maison et est toujours plus dans sa vie à Milan, l’autre à Milan et à Nazionale. Dumfries potrà metterlo in difficoltà avec lui galoppate a ridosso della laterale, ma Theo potrà contrattaccare tournant également sur la corsie centrale, comme ormai fa spesso. Miglior assistman del Milan, le dernier bénéficiaire de son service est le statut de Messias à Milan-Gênes.

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