Iachini: “Peccato che Dybala e Vlahovic si separino”

L’entraîneur, quest’anno al Parma en B, a allenati entrembi : « Paulo sera dans un top club qui est autorisé à gagner. Dusan deve stare sereno: già il prossimo anno sarà décisif nella Juve”

Francesco Calvin

Lo Stadium vuoto, Dybala et Vlahovic ancora lì. Seduti sul prato, a godersi il silenzio, magari pensant à ce qui est stati… et à ce qui est sarebbero potuti essere. Tra i ragazzi è nata en un rien de temps une grande intensité et le succès de Dusan avec le masque Dybala vaut mille sur parole. L’image du match d’après-match face à la Lazio résonnait comme une rime scolpite dans le cœur de la juventini. Et, allo stesso modo, in quello di Beppe Iachini : « È un peccato perché, in questi mesi, hanno dimostrato di trovarsi bene ». L’allenatore marchigiano è réduit dall’avventura sulla panchina del Parma: en Serie B pas è riuscito pour centrer la promotion, ma a donné confiance à de nombreux giovani – Turk, Del Prato e Bernabè su tutti -, proprio come in passato aveva fatto ( aussi) avec gli attaccanti della Juventus. Il a rencontré Dybala en 2013 à Palerme, le plaçant au centre du projet Rosanero, mais plus tard, il restera avec Vlahovic à Florence. « Ci ho lavorato quand nous étions ragazzini, oggi sono entrembi titolari avec Allegri. Mi sarebbe piaciuto vederli ancora lì, mail calcium è fatto così: a volte, c’è bisogno di fare un passo avanti”. Paulo le fera en choisissant une nouvelle équipe. Ci proveranno i bianconeri, mettendo Dusan au centre du loro projeté.

È ancora en contact avec i suoi « pupilli » ? Le capita di feelli ogni tellement?

« Oui, cela n’arrive pas seulement avec moi, mais aussi avec les membres de mon personnel. Avec Dybala nous sommes en crociati sur le terrain, ma a volte abbiamo parle aussi par sms. Dans le corso della mia carriera, j’ai établi un beau rapport avec i ragazzi. È bello vederli crescere e migliorare nel tempo ».

Quel est le conseil que, dans le remplissage, donne toujours Dusan et Paulo ?

“Quello che do a tutti y miei attaccanti, surtout ai più giovani: pas limiti pour lancer le palla, mais se déplacer avec l’objectif de calciare in porta. Ogni ruolo a une sua tattica individuale : se il centravanti impara a fare determinate sew, alla fine ne benefic tutta la squadra. Il mode in cui ci si smarca or in cui si stoppa a pallone può fare la difenza, se risulta funzionale allo successivo ».

Si vous vous attendiez à la rupture entre Dybala et la Juventus ?

«Cela coud en calcium succedono, alla Juve lo sanno bene. Anni fa, i bianconeri ont construit une squadra vincente acquérant campioni au paramètre zéro. Non c’è nulla di rispetto a quanto accaduto con Paulo, che maintenant trouver un nouveau système. Ciò che conta, è che a Torino sia riuscito a lasciare un ottimo ricordo, doing yes che tutti apprezzassero le sue doti: il saluto riservatogli dallo Stadium ne è la dimostrazione”.

La performance intermittente du Joya potrebbero verra-t-elle la sous-section sul suo addio ?

“Je crois que Paulo a toujours abbia data il sa contribution, fatta eccezione per i periodi in cui nonè sceso in campo per via di alcuni infortuni. Quand giochi dans un club comme la Juventus, je me bats pour un maillot de titre tellement et forti. In più, la squadra gioca cinquante partite all’anno: è difficile fare la differenza ogni settimana…”.

Paulo Potrebbe transféré à Milan, pour finir avec le maillot de l’Inter. Sarebbe la scelta giusta?

“Non si colombe andrà, ma chose la plus importante est que si j’ai une équipe qui me permet de gagner et d’être le premier au sommet. Alla son età, l’aspect économique ne devrait pas présenter une priorité : Dybala mérite d’être un grand joueur et, par conséquent, il devrait épouser un club avec un projet convaincant d’un point de vue technique ».

Nei primi sei mesi a Torino, Vlahovic avrebbe potuto fare qualcosa in più?

« Il n’a signé aucun but, mais nous n’avons pas à dimenticarci que si c’est un ragazzo giovanissimo, alla prima esperienza dans un grand. Il a rendu Dusan serein, parce qu’il était si ambitieux et qu’il venait du monde entier. Questi sei mesi gli sono serviti per ambientarsi, connaître la société, i compagni and il new allenatore. Già il prossimo anno, Vlahovic sera décisif pour la Juventus”.

À l’avenir, le serbo potrebbe diventare il migliore nel suo ruolo ?

“J’aurai un top-player et je gagnerai tellement, je ne scopriamo oggi. Già à 18 ans, s’il a distingué dagli altri per fame di gol e personalità. Il travaille dur au quotidien, mais toujours un pas en avant vers l’objectif final. Per tutti gli atleti, trovare la giusta impostazione mentale è essenziale : Vlahovic parte avvantaggiato, perché ha capito molto presto come behavior si”.

Tra i tanti giovani da lei lanciati, spicca il nome di Icardi, réduit da una estagione avec appena 5 but au PSG. Le piacerebbe rivederlo en Serie A ?

“Oui, parce que Mauro a delle doti pazzesche e risce a segnare con gran semplicità. Je l’ai remarqué aux tempi della Samp, en 2012, chez un ami contre le printemps. Qualche giorno più tardi, gli chiesi di aggregarsi alla prima squadra e in no time diventò inescindibile. Il y a eu un voyage important et maintenant gioca dans l’un des clubs européens mygliori, mais il y a une attaque avec tant de campioni. È naturale che trovi poco spazio, sarebbe bello vederlo più spesso in campo ».

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