Di Michele punta sulla Salernitana: ‘Pubblico decisivo. Ma Nicola e Sabatini hanno già vinto…’

L’ex dei granata e dell’Udinese analyse la gara di domenica : « Farò il tifo per i campani : la salvezza sarebbe un’impresa incredibile. Et Ribéry est un vrai champion… »

Francesco Calvin

Chissà darebbe chose par retour à giocarsi la salvezza. Stavolta, lo farebbe davanti ai suoi tifosi. Lorsque David Di Michele parle de Salerne, le sentiment est qu’il brille de mille feux. Eppure, è dall’altra partie du téléphone. Ha giocato all’Arechi per tre stagioni, mettendo a segno 48 reti che gli sono valse il soprannome di “Re David”. Et donc, il y a vingt ans, j’ai fait le fatal pareggio di Piacenza – qui a coûté à toute sa Salernitana la rétrocession en Serie B – s’il a donné à dal divano la cavalcata della squadra di Nicola, il cherche à concentrer la première permanenza en Serie A dans l’histoire du club. Le dernier ostacolo da surpasse, nella sfida di domenica sera, sera proprio quell’Udinese con cui David – oggi 46enne, tecnico dell’Under 17 del Frosinone – si è guadagnato la chiamata in Nazionale e l’esordio in Champions League. Il cuore è diviso a metà, certo, ma stavolta l’ex attaccante non ha dubbi su chi tifare.

En 1999, quand j’étais sur le terrain, la Salernitana ne voulait pas être sauvée all’ultima giornata. Questa volta andrà meglio ?

«Je présuppose ci sono, ma prédiction est que alla fine vada tutto dans le bon verset. En ce qui concerne cela, l’équipe de Nicola a raison de vantaggi fondamentauxi : scenderà in the field with due punti in più del Cagliari e avrà dalla sua il pubblico dell’Arechi. Noi eravamo già in zona-retrocessione e ci giocammo tutto nella trasferta di Piacenza. Et il supporto dei tifosi, a Salerno, fa davvero la difference”.

Avec l’arrivée de la nouvelle société, l’équipe a encore changé. Si vous vous attendiez à un final di stagione questi livelli ?

« La série du projet Iervolino est stata chiara sin da subito, ma il lavoro svolto da Sabatini e Nicola è stato pazzesco. Gli stranieri si sono ambientati in poche settimane, lo spogliatoio è compatto ei calciatori hanno fiducia nei propri mezzi. Pour focaliser le salut, servez ce migliori degli altri sous le point de vue mental : la Salernitana, oggi, è fortissima proprio in questo ».

Combien cela affectera-t-il, sul match, il pubblico dell’Arechi ?

« Sarà fondamentale, ma non lo scopriamo solo adesso. Salerne est une piazza passionale, que si elle est serrée autour de la squadra même en ce moment c’est difficile. En dehors de ce qui est dans le palio, dans le calcium, dans la ville, il est toujours vu avec amour : l’enthousiasme, l’anxiété et la tension sont all’ordine del giorno. Quand je peux dire si c’est un tifo così bello, tutto diventa automatiquement più semplice ».

En cas de salut, Nicola compierebbe un autre miracle, dopo quello di Crotone. Quel est votre point fort ?

“Il a un tempérament incroyable, il risque d’entrer dans le testa dei suoi giocatori e fare d’une manière qui tutti remino nella stessa direzione. La squadra è scolpita a sua immagine e somiglianza : si è chiusa in una bolla dopo aver toccato il fondo e, da sola, è riuscita a risalire partita dopo partita. C’est un discorso similaire à celui de Milan di Pioli, qui a fatto émerger tant de giovani marquant sa force du groupe. La salvezza rappresenterebbe un’impresa, molto più impegnativa rispetto a quella ottenuta con il Crotone: Nicola è arrivato a Salerno a estagione en corso, con una società noova e a decina de rinforzi aquistati nel mercato invernale”.

Da calciatore, Nicola a sfidato – ai tempi terzino – en 5 occasions, segnando 3 but. Quel genre d’anniversaire était-ce?

“Un défenseur technique et avec tant de course, en peu de temps, il était rapide et désireux d’avoir une botte. Quanto al charactere, il était identique à come lo vedete oggi : un type ma ostico correct, che sapeva quando e come ricorrere alle maniere forti ».

Insieme a quello dell’allenatore, spicca il lavoro svolto da Sabatini a gennaio. Quali giocatori l’hanno colpita ?

« Su tutti Emerson, arriveto come un sconosciuto e oggi fondamentale per i suoi compagni. Sabatini est un maître dans son mestiere, il connaît bien le monde du pallone et a du coup maîtrisé les choses servies alla Salernitana. Insieme Nicola a rilanciato Verdi, in più a fiducia Fazio che trasmette sicurezza a tutti. Sabatini a créé un mélange parfait, affiancando ai giovani di qualità calciatori esperti, che si sono caricati il ​​​​gruppo sulle spalle”.

Apropos di esperienza: quanto può incidere a campione come Ribery all’interno dello spogliatoio?

“Plus de quanto si je peux penser. Dopo aver vinto i trofei più importanti a décidé di rimettersi in discussione, accettando a sofida complicatissima and a ruolo delicato, qui impliquait tant de responsabilité. Allenarsi avec une fuoriclasse comme Frank ti spinge pour oser semper il meglio, pour rimaner concentré par prouver pour l’apprécier poursuivre en justice. Il y a une qualità fuori dal comune et, en plus du leadership de la direction, il y a un impact si vous remarquez qu’il entre sur le terrain.

Bonazzoli, invece, est risultando précieux à son objectif.

«Je suis un attaquant que mon cœur est si long, j’ai peur de perdre mon vincent guizzo. Il a fatto bene sia come prima che come seconda punta, je marcherai en doppia figure avec un neopromossa è davvero complicato. Second me, è il calciatore ideale per la Salernitana: ha grinta e personalità, che sono due fattori essenziali per enter nel heart dei tifosi”.

Aussi l’Udinese, quest’anno, può comptera ses nombreux giovani promettenti. Chi la plaza dei bianconeri?

« Votre tutti, Molina et Deulofeu, che Nicola dovrà tenere d’occhio pour éviter la surprise des spiacevoli. Beto a le card in regola per diventare, magari fra un anno, un gioiellino da ventare alle big europee, ma ache a middlefield ci sono dei calciatori di prospective. Je pense à Makengo, Udogie et aussi Samardzic, qui ont subi l’impact avec la Serie A d’un point de vue qualitatif, pas s’il en parle et le montrera dans la prochaine étape. Dopo alcuni anni de transition, l’Udinese a di novo tant de ragazzi bientôt par l’exploit : je prédis que bientôt possano reviendra dans la partie supérieure de la classifica ».

Qu’est-ce que le ricordo più bello delle sue experienze a Udine e Salerno ?

« Porto au cœur de la qualification en Champions avec l’Udinese, cet ancora oggi est un motif de grande fierté pour le club. Quanto alla Salernitana, potrei raccontarne mille. Personnellement, la doppietta en 2-0 contre Napoli, dans un derby de Coppa Italia, mes sentiments ont duré cet ancrage oggi ne risque pas de se décrire. Reste indimenticabile, mais, aussi la prima gara à la maison, all’Arechi, cinquante ans après la dernière volta en Serie A : c’était une ambiance pazzesque, avec i tifosi qui donnait un spettacolo mozzafiato. In quell’istante, ho capito cosa signifisse indossare la maglia della Salernitana ».

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