Correre sotto l’acqua: falsi miti e consigli

La corsa sotto la pioggia rimanda spesso a visioni idilliache e romantiche, ma non semper opportune o veritiere. Un guide sur ce qui se passera lorsque nous nous retrouverons sous une inondation

Luca Toco

Ai runner più assidui sarà capitato, più de una volta, I will talk with any other appassionato, addentratosi in the world of the corsa da less tempo e tra i vari luoghi comuni possibili oggetto di discussione potrebbe esserci anche questo: “Ah… quelle belle course sous la pioggia !”

I fraintendimenti, il più delle volte, nascono da incomprehensioni language; quindi, cerchiamo di capire le due visioni dei nostri ipotetici runner. E’ chiaro che when si fa riferimento alla beauty che può avere una corsa under la pioggia, soprattutto da part di chi ha less experienza, il più delle volte si fa riferimento a quelle precipitazioni ristoratrici che giungono a dare lure alla siccità dopo giorni di calura . En ce sens, pas au courant de la belle couleur de ce colti, lors du remplissage lui-même, il donne une légère pioggerella capable de rafraîchir et de mesurer l’attention du milieu environnant qui est sourd.

I runner di vecchia data, invece, avec un sguardo décidément moins poétique, scordandosi dei versi magnifici de La Pioggia dans le Pineto di Gabriele D’Annunzio, je vois l’arrivée de la pioggia comme une seccatura immane. Un subdole inquiétant dans la planification méticuleuse de l’aménagement du remplissage et du garage. En effet, la pioggia (ou vogliamo, più en général, il cattivo tempo) possono essere dei fattori che vanno pour limiter la performance de manière importante.

Autre all’aspetto prestativo, si aggiunge soprattutto l’esposizione a cui è soggetto il nostro fisico. En cas de basse température et de “corse bagnate”, le risque d’incorrere dans lequel le malanno augmente considérablement.

Enfin, si vous ajoutez différents aspects de natures diverses, venez par exemple la question d’ordre pratique ou logistique. E’ indubbio che per chi s’exécute en raison de revenir à soixante et onze une corsa sous l’eau parce qu’il est la proie comme un élément de la nouvelle, capable de briser la monotonie de la routine. Diversement, però, per chi ad esempio si trova correre tutti i giorni (o peggio ancora tutti i giorni due volte al giorno, come capita gli atleti professionisti) correre sotto l’acqua, soprattutto col passare dei giorni, possède exclusivement une grande seccatura, tra vestiti che non asciugano e staffette dalla lavatrice all’asciugatrice. Chiaramente le coud s’il complique quand, ad esempio, ci si trova in allenamento in alto dove, negli ambienti montani, all’acqua si aggiunge il freddo.

JE CONSIGLI PER RUN AVEC LE PIOGGIA

Ma chose fare, dunque, quand arrive un acquazzone ? Sono divers le variabili che entrano in gioco. Dans tous les cas, un guide dovrebbe essere semper il buon senso. Par exemple, l’eau arrive en premier si nous en avons besoin pour notre expansion pour en évaluer l’intensité et, éventuellement, la durée, en donnant une garde au site qui est affidabilis qui rapporte les indications météorologiques relatives à notre territoire (magari servant l’imagerie satellitaire, che permettono di donner une idée dell’andamento della perturbazione). Je sais, all’opposto, le scroscio ci coglie lors de notre attività podistica, surtout c’était très intense, la priorité dovrebbe essere quella di trovare ripo o avvicinarsi il più possibile al partenza point (maison, centre sportif, voiture) per finire l’ Remplir d’abord le tempo et asciugarsi et changer rapidement. Il va de soi, alle volte, en particulier lorsque la pioggia n’est pas violente et lorsqu’elle est impegnati nella préparation d’un événement impegnatif (come ad esempio può essere a marathon), l’idée de continuer ad allenarsi non è così sbagliata . De toute évidence, il est difficile de donner les indications de votre lettre. Spesso, en question presque, le valutazioni vanno fatte sul campo.

L’ancre diversifiée est le cas dans lequel nous devons faire face à une compétition sous un dirompente scroscio temporalco. Dans ce cas, infatti, il s’avère très difficile de rester à l’air libre. Chose tarif allora? La première chose que verrebbe da fare est quella di coprirsi. Dans realtà, en particulier le gara che dobbiamo affrontare è molto lunga, sarebbe meglio scoprire gli arti e coprire desserrer la partie du noyau. Questo perché i vestiti, when bagnati, diventano molto più pesanti e, soprattutto, il perroquet contatto diretto e continua con i muscoli non aiuta di certo l’attività. Meglio sarebbe ricorrere alla vasilina e cospargersi di questa per mettere all’acqua di scivolare. Fondamentalement, il vend le cappellino classique avec une visière qui vous permet de faire tous les réglages et de ne pas télécharger l’ennuyeux urto delle jocce di pioggia. Enfin, bisognerebbe garde à l’esprit que la performance, notamment quand on parle haut livello (je suis certain que le terme vaut la peine pour l’activité amateur), si on ne peut le faire qu’à l’occasion de certaines conditions. A peine un record sera signé en présence de conditions météorologiques défavorables. Tutto questo per dire che, col del brutto tempo, non possiamo più Je penserai au résultat chronométrique, ai “tempi”, alla prestazione. A cette occasion, s’il faut voir la lucidité du capire que la compétition prend un sens différent, en vertu des conditions dans lesquelles vous devez l’affronter. Sarà aussi questa un’ottima occasione per mettersi alla test…ma senza je garderai le chronomètre. Taci Hermione… che piove.



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