come riparte il loro duello dopo il Mugello e le chiavi per vincerlo

Au GP d’Italie Pecco s’il a été rilanciato au championnat du monde, mon français (2ème) a retto magnifiquement. Contro la costanza di Fabio, une fuoriclasse qui pointe vers le bis avec regolarità et une Yamaha équilibrée, Bagnaia può puntare son a Ducati che è un missile, ma gli serve il gioco di squadra per recover il gap di 41 punti

Massimo Falcioni

– Milan

Voir le Mugello MotoGP avec gli spalti a maglie larghe per the meta del pubblico delle ultime edizioni si potrebbe dire che gli assenti hanno semper torto. Et si vous pouvez dire que, communiquez, 40 mila presenti circa sugli spalti in a giornata quasi invernale ovunque, montrons que la moto est capable de surmonter même des situations difficiles, quali l’addio alle corse di Valentino Rossi e il ski pass, oui attendre pro tempore, di Marc Marquez. Basterebbe infatti la gara-show dei primer due, con el triumph da incorniciare de Pecco Bagnaia sulla Ducati e el secondo posto sei decimi de Fabio Quartararo que es un argentato ricamo que vale oro, per capire que si es trattato di gran corsa ( at 175.1 km/h en moyenne), sia per palati fini chronomètre en main, sia per chi gode dello show da lontano, davanti alla tv.

entrée parfaite

Data to Cesare quel che è di Cesare, cioè gli applausi meritati a Bagnaia, soprattutto in ottica campionato specie dopo la scivolata di Le Mans (Pecco sort quatrième de classifica avec 81 punti e davanti ha Bastianini (94), Aleix Easpargaro (114 ) e Quartararo (122) c’è da metter sulla bilancia il risultato del francese, che non bissa la victoria del 2021, ma sort du podium après le deuxième tour du podium peu après le deuxième tour de la victoire, c’est un circuit que j’ai considéré per lui alla stregua di un calvario. Al GP d’Italia Quartararo n’a pas seulement confirmé la star costruendo dei ponti verso il titolo-bis, ma di meritarsi a pieno merito il posto di capoclassifica, da cui non sarà facile scalzarlo. Ciò non toglie nulla ai suoi avversari, a cominciare da Bagnaia che ha retto agli attacchi, vere e proprie cannonate a Ripetizione, condotti da Quartararo fino all’ultimo metro. carriera” dit-il lunga sulla qual ità della corsa e aussi sulla qualità di chi la corsa l’ha vinta, cioè Bagnaia e la Ducati. In una battaglia così, sia Bagnaia, sia Quartararo potevano commettere un errore, ma entrembi sono stati semplicemente perfetti.

gioco di squadra

Bisogna chiamare le cose per nome : quest’anno in MotoGP ci sono giovani italiani di gran livello a cominciare da Bagnaia e Bastianini (a terra mentre stava per are en la zona podio dopo aver mangiato tutti gli altri in un inseguimento da incorniciare), ma dans Ce binôme mondial Quartararo-Yamaha può essere battuto seulement la Ducati est en degré di impostare sur piste il suo gioco di squadra, évitant quella che potrebbe presto diventare une guerre fratricide. En plus du Mugello, si j’ai vu que je vais conquérir la première ligne, je compterai, mais je serai sûr si j’ai gagné avec la costanza de la passe, avec le temps (record) à son tour, un tour, et en sauvant le caoutchouc qui était et reste le protagoniste du championnat. Dans le premier et le quatrième settore al Mugello le Ducati (tutte) volavano, montrant une netta superiorità, ma ci è volto a super Pecco por porlare il successo finale, perché le altre otto moto di Borgo Panigale sono arrivate fuori dal podium, surpass vous-même également par Aleix Espargaro-Aprilia, le binôme de tête également dans le GP d’Italie et à juste titre deuxième poste en classifica, seppur injustement peu considéré par les médias. Au piano technique, la Ducati a confirmé qu’il s’agissait de la bonne vitesse de moto : 13 chilometri temps divisé par le bolide de Quartararo (350,6 km/h, c’est la vitesse la plus rapide de la M1 de Dovizioso et Morbidelli) de ce record de Jorge Martin ( 363,6 km/h !), je ne suis qu’à un peu plus de 5 km/h et je vais diviser la Yamaha di Fabio de la Ducati di Pecco (356,4), avec l’objectif Desmosedici di Marini et Bezzecchi ancor più, 349,5 km/h , tandis que di Bastianini était à 358,8, comme la Yamaha de Binder. Dunque, comme prévu, en plus du Mugello, la Ducati est stata più veloce della Yamaha, ma dire quest’ultima non è più compétitif en corsa ed è tagliata fuori dalla lotta en championnat est une force, anzi une erreur que potrebbe propre favorire Quartararo che , oltre che sul suo manico, punta tutto sulla continuità dei risultati e l’equilibrio del suo mezzo. Vu il finale infuocato del Mugello, avec Quartararo che negli ultimi due tour s’il a été amené à un soffio dal battistrada Bagnaia, si può ipotizzare che ci fosse stato ancre un tour il risultato finale sarebbe stato divers, avec il francese davanti all’italiano? Non. Perché negli ultimi due giri non è stato Quartararo ad andare più veloce ma Bagnaia, intelligemment, pour… « recréer ». Les 22e et 23e passaggio sono stati per Quartararo i suoi giri più lenti di tutta la corsa (l’avant-dernier tour en 1’47.956 et le dernier en 1’47.983) : idem pour Bagnaia (1’48.050 au 22e tour, 1’48,488 à le 23e et dernier tour) qu’il a magnifiquement réussi il suo vantaggio.

le chiave bastianini

En priorité, dietro et “numeri” li stava face en piena rimonta Enea Bastianini, qui a remporté le podium dans le mirino: 1’46.910 au dixième passage suivi de 1’47.038, 1’47.030, 1’47.559 au treizième tour , cousin du crash causato – secondo Enea – non da un eccesso di foga, ma perché risucchiato dall’Aprilia di Aleix: “Conquête de la voiture diventa compliquer raddrizzare la moto” ha chiosato il pilota Team Gresini. Bastianini va forte ma non è constante : une limite qui doit être dépassée magari chiudendo la “questione contrattuale”. Alla Casa di Borgo Panigale serve, da subito, il supporto di Bastianini in funzione pro-Bagnaia e quindi no c’è motive for non firmare il contract with Enea. Le résultat final du GP d’Italie est stato chiaro et pèse aussi dans l’avenir : Quartararo fa quella magica corsa al Mugello può essere competition ovunque e cogliere il bis iridato. Quartararo n’est pas un couloir qualunque, mais un grand talent, avec du cœur, du caractère, une mentalité de fuoriclasse capable de toujours gérer et optimiser la situation, se limitant à difendersi lorsqu’il n’a pas les conditions techniques et agonistiques par attaque. Ducati a la lettre en règlement par ribaltare en sa faveur et le pronostic : il ne lui reste qu’à signaler toute sa lettre bagnaia avec le soutien de Bastianini. Il reste, Miller compressé, vient dopo.



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