Chi era Mino Raiola, il re del calciomercato: la sua storia

A 15 ans j’étais comptable dans une pizzeria, à 19 ans j’ai d’abord vendu un McDonald’s. Pour le fait que l’agent avec le spregiudicato mondial de calcium ait été récompensé: chaque année, il rapporterait à la maison l’équivalent d’une manovra financière

Zara furieuse

Il est plus puissant, il est plus bravo, il est plus discuté, il est plus temuto – dai club – il est plus amato – dai suoi assistiti. L’un des plus riches, bien sûr, le Paperon dei Paperoni del calcium 2.0 qui rapportait chaque année à la maison l’équivalent d’une manovra financière.

Fortune estimée par Forbes en 2020 : fortune nette de 84,7 millions de dollars, chiffre d’affaires de 847,7 millions de dollars. Rappelant le cousin incontro avec Ibra, Mino Raiola a raccontato: “Dal primo istante capìi che was one str *** arrogant. Estattamente eat what was io”. Bisogna part nécessairement de qua – de cette ammission ironique – pour raccontare il “Consigliori”, l’agent spregiudicato e del fiuto finissimo, il putative father of molti suoi assistiti, il Belzebù del pallone, il Jerry Maguire con la valigia di cartone, il Faraone delle commissioni, il “Ciccione che ha modi da mafioso” d’Alex Ferguson, addirittura l’uomo – secondo un sondaggio di un paio d’anni fa di “Voetbal International” – plus influent du calcium néerlandais, plus de Cruijff per dire .

SEULEMENT PUROSANGUE NELLA SUA SCUDERIA

Oggi che Mino Raiola si gelé ce monde, je vais essayer de définir et de contourner sa silhouette n’est pas simple. La Storia non gli interessava, gli si addiceva la Cronaca. Per cominciare basti dire che : ha stravolto un mondo. Il a toujours levé le coup, se déplaçant à sa place et top-player son scacchiera de calcium européen. Ce n’était pas sue le demandé, il suspetto è che fosse sua ache la scacchiera. Priez il mal de pancia, priez l’ambizione, priez la divergenza di obiettivi. Arrivavano in a squadra, dopo sei mesi ne volevano un’altra. Soldi, question di. Soldi. Soldi. Soldi. Ne ha mossi tantissimi, Raiola. Sua la commissione record di tutti i tempi. 26,154 millions payés en 2016 pour le transfert de Paul Pogba de la Juventus à Manchester United. Negli ultimi anni si ​​attestava sa moyenne de 65-70 millions l’anno di commissioni, sul podium degli plus ricchi agent, dopo Jorge Mendes e Jonathan Barnett. Uniquement cavalli pregiati nella sua scuderia, uniquement purosangue. Ibra, évidemment. Pogba. Lukaku. Donnarumma. De Ligt.

A CHANGÉ RUOLO ET MISSIONE DELL’AGENTE

Va detto con chiarezza : Raiola a élevé la figure de l’agent, celui dont l’évolution – in questi ultimi vent’anni – è andata di pari passo con quella del calciatore che da dipendente – il cartellino era della società – si è trasformato in azienda , avec modalità di azione riconducibili au célèbre slogan féministe : il corpo è mio e lo gestisco io. E’ andata estattamente così. Une Raiola va il merito – la colpa ? – J’ai vu ribaltato aussi la dynamique du rapport avec i calciatori. E’ stato Raiola a scegliere i suoi assistiti, como un sovrano indica i vassalli ; mai au contraire. C’était Raiola à traiter – dall’alto in basso – con le società. Le tour de Raiola était entré et il était sûr de dire que votre valeur était sarebbe balzato alle stelle. La déréglementation varata de la Fifa par Joseph Blatter en 2015 a fait du marché du calcium un géant. Di questa giungla, Raiola è stato il padrone incontrastato. Di più : l’intermédiaire le plus habile pour traiter l’histoire de la vente, la vente du produit, la bonne chose à faire avec la vente. Raiola, un et trois.

VIA LE CRAVATTE, MEGLIO BERMUDA ET POLO

J’ai toujours dit à Ibra : “Est-ce que tu vas t’amuser avec mon calciatore al mondo ou quello che guadagna di più ?”. Avec Raiola buona la seconda. Avec lui i calciatori wereno legati donne un rapporto fortissimo, un patto di sangue prima ancora che professionale. Salivi sulla giostra, non scendevi più. Exemplaire le cas Balotelli. À un certain moment, SuperMario valeva perché était Raiola pour décréter il valore, non certo le prestazioni in campo. Raiola a également joué un rôle crucial dans le costume de notre football. Prime di lui, per decenni, l’agent si manifesta signorile nei modi, azzimato nel pogersi. Doveva fare belle figure, essere credibile. Giacca, cravatta, polsini alla camicia, Rolex da sfoggiare, diplôme anche no, a che serve in fondo ? Avec Raiola tutto questo è diventato fuffa. Abolissez la cravate, inutile le doppiopetto. Polo extralarge, da bagnino svogliato. Bermudes che – negli incontri nei grandi hotel – sembravano persino offensivi. C’était en realtà une façon de marquer le territoire, de ribadire : sono io quello che commanda. Forse était un retaggio dell’infanzia da immigrato, forse lo sberleffo dell’uomo partito dal nulla, il self made man che si è fatto da sé e che – dopo aver covato tanto rancore – si prende la sua rivincita.

PROFOND SUD DAL ALL’OLANDA

Sa biographie andrebbe studiata nelle scuole. Né l’autre mois à Nocera Inferiore, le 4 novembre 1967, je n’ai séjourné qu’à Angri, à Salernitano, dove vivevano i suoi, l’ospedale non c’era. Profundo Sud, quand un an s’est écoulé seduto sul seggiolino della macchina il viaggio che gli changerà la vita. Le père a un bureau dell’Alfa Romeo et une pompe di benzina sulla Napoli-Salerno estatale 18, ma intuisce che i soldi veri li può fare à Olanda. Cresciuto ad Haarlem, pizzaiolo per la leggenda, certo, di pizze ne avrà infornate un paio per gioco, in realtà tuttofare nella pizzeria del padre, inévitablement appelée “Napoli”. Il ragazzo è sveglio, si dà da fare. A 15 anni fa il contabile en pizzeria. A 17 ans si fidanza avec un’Olandesona di dodici anni più grande di lui, tellement que verrebbe da dire:ne enflamme la poursuite. A 19 ans il a acheté un McDonald’s, il l’a revendu presque aussitôt et c’était la première fois que je le vendais.

ROY E BERGKAMP I PRIMI COLPI

Intanto gioca a calcium, nell’Haarlem. Il n’y a pas d’avenir pour calciatore, parce que, par la force de la tempête, le président, qui est client de la pizzeria du père, s’il suppose qu’il est directeur sportif. Flashback: à un moment donné, le président de Naples, Corrado Ferlaino, tente de le convaincre d’acheter Haarlem pour un club satellite de Naples. Ha fiuto, occhio lungo, ma lo frega il carattere, naturellement enclin au litige. Il va au club, fonda la “Intermezzo”, agenzia che cura i trasferimenti dei giocatori olandesi en Italie. Il primo è l’ala sinistra Brian Roy, dall’Ajax al Foggia, ano di grazia 1992. A Foggia connaît aussi la ragazza che diventerà sua moglie. Pendant ce temps, Rob Jansen, le chef du procureur néerlandais à l’époque, était l’interprète en chef du transfert de Dennis Bergkamp de l’Ajax à l’Inter, même en 1993.

LA MÉTHODE RAIOLA ET L’OPÉRATION NEDVED

Dites Mino Raiola si je commence à parler à mon tour. Mail primo vero colpo è Pavel Nedved alla Lazio. Le transfert est aussi facilité par l’amitié que Raiola entretient avec Zdenek Zeman, connu des tempi de Foggia. Je remercie toujours Nedved qui a prédit pour la première fois la “Méthode Raiola”. L’ha raccontato lui stesso : en 2001, Nedved lascia la Lazio, c’è la Juve ad attenderlo. Chi décide qu’il est temps de partir ? Nedved ou Raiola ? Indoviné. Jet privé, vol de Rome, trouvé secret à Turin. Tant de mica secret. Luciano Moggi, ds della Juve, a convoqué et giornalisti à l’aéroport all’insaputa di Raiola. Che le lègue au dito et dans sa trattativa sarà ferocissimo. Avec Moggi, c’était un précédent : une première fois, dans un restaurant de Turin, et s’ils n’étaient pas accidentellement incrociati e Mino aveva mancato di rispetto Big Luciano.

MON SOTTOVALUTANO? MEGLIO, COSì GUADAGNO DI PIù

Il physique du rôle non lo aiutava. Tracagnotto, i capelli arruffati, je le garde intact, il serait volontiers inoffensif, il donne pizzicotto sa guancia ou sa bière à la locale di sotto, pas certain de signer avec penna d’oro au pied d’un contrat de millionnaire. Manger Non. Et infatti, il a dit : “Je porte le mâle qui quand on parle de l’affaire tutti mon sottovalutano et io guadagno di più”. In realtà Raiola – moglie, due figli, residentnza a Montecarlo, casa ad Amstedam ea Miami, vacanze di famiglia a Villa Maria a Francavilla – parlava sette lingue, tutte imparate da autodidatta, alche l’italiano. Ce n’est pas une battuta, la maison de Raiola si je ne parle que le dialetto. L’anglais l’aveva imparato sauver Mickey Mouse sul canale olandese. E aveva comunque studiato per due anni giurisprudenza, aveva lavorato come mediatore per banche : il suo compito – ah, il destiny – was quello di dirimere lamentele dei clienti e dei fornitori. Clienti di qua, fornitori di là. In mezzo lui. Ma anche : sia di qua che di là. Per tutta la vita si èfelito risuonare nelle orecchie l’amorevole consiglio di mamma Nunzia : “Mino, conciati meglio”. Per tutta la vita se n’è fregato. Contava la sostanza, aveva ragione. Partire dal nulla, arrivare ad avere il mondo ai tuoi piedi. Lo stile è un lusso, a mandare avanti il ​​​​mondo è il fatturato.

Je porte così male che quand on parle d’affari tutti mi sottovalutano e io guadagno di più

Mino Raiola

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